Trasporto marittimo

A

Accidente di navigazione – Accident

Ogni sinistro occorso ad una nave e dovuto a cause fortuite, impreviste o di forza maggiore (tempesta, incaglio, naufragio): viene notificato dal comandante all’autorità marittima con atto chiamato prova di fortuna.

Acqua di mare – Sea water

Danneggiamento della merce per effetto della penetrazione dell’acqua nella stiva: ai fini del suo rilievo un campione della merce viene sottoposto ad analisi chimica.

Acqua piovana – Rain water

Danneggiamento della merce a causa di intemperie quali pioggia, neve, grandine, nel corso delle operazioni d’imbarco, trasbordo e sbarco: in genere si presenta esteso uniformemente su tutta la superficie dell’imballo; ai fini del suo rilievo un campione della merce viene sottoposto ad analisi chimica.

Affreightment

noleggio di nave. Contract of affreightment contratto di nolo.

AICH – American Institute Clauses Hull

Clausola USA per l’assicurazione H&M delle navi.


Alaggio – Haulage

Operazione con la quale la nave galleggiante viene posta a secco (a terra) per rimessaggio, su apposito scalo o bacino di carenaggio per lavori.

Alleggerimento della nave – Lightning a ship

Operazione che viene effettuata quando la nave incagliata può rigalleggiare solo se il peso delle merci trasportate viene ridotto o azzerato. Le spese dell’operazione formeranno oggetto di reclamo rientrante in avaria generale.

Anchorage dues

Diritti di ancoraggio.

AR – All risks

Copertura assicurativa pieno rischio.

Ares

Polizza di assicurazione delle responsabilità degli spedizionieri. Non riguarda tutte le responsabilità che incombono sugli spedizionieri, ma solo errori ed omissioni professionali.

Armamento di una nave – Crew

E’ l’insieme delle persone che costituiscono l’equipaggio di una nave.

Armatore – Ship owner

Persona o società costituita e giuridicamente riconosciuta che gestisce e adibisce al trasporto di cose, persone od entrambi, una o più navi: ne cura il rifornimento, la composizione dell’equipaggio e l’affidamento al capitano.

Assicurazione della nave – Hull insurance

Si configura quando l’assicuratore, verso pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, della perdita totale della nave (es. affondamento) o di altri danni subiti dalla stessa (incendio, incaglio, collisione, etc. etc.).

Assistenza – Salvataggio d navi – Assistance – Salvage of vessel

L’assistenza ad una nave o ad un aeromobile in mare o in acque interne, nonché i tentativi di salvataggio di nave e aeromobile che siano in pericolo di perdersi, sono atti obbligatori. Dette operazioni comportano il riconoscimento degli eventuali danni subiti, delle spese sopportate e di un compenso rapportato al valore dei beni assistiti e salvati, alle condizioni del mare nel corso della prestazione, al rischio corso ed al risultato ottenuto.

ATA – Admission temporaire temporary admission

Formula bilingue, abbinata alla parola “carnet”, per designare merci in temporanea esenzione doganale.

Atto di Dio – Act of God

Evento verificatosi durante la navigazione marittima, imprevisto ed imprevedibile, derivante dalle forze della natura.

Attracco – Docking

Affiancamento della nave alla banchina o al molo per consentire l’effettuazione delle operazioni di imbarco o sbarco.

Avaria – Average

Avaria. Free of all average franco da ogni avaria. Free of particular average franco d’avaria particolare.

Avaria generale o comune – AC/AG – General average

L’istituto dell’avaria generale concerne tutti gli interessati alla spedizione marittima, ovvero il proprietario o noleggiatore della nave ed il proprietario o proprietari del carico. Nel corso del viaggio possono verificarsi circostanze per le quali il comandante della nave deve assumere tutte le iniziative giudicate necessarie per la salvezza comune. Dette iniziative comportano generalmente esborsi di danaro e/o sacrifici volontari. A titolo di spese, ad esempio, potranno aversi quelle di sosta forzata in un porto di rilascio o quelle conseguenti all’intervento di altre navi, rimorchiatori, ecc., per assistere, rimorchiare o salvare la nave in pericolo. A titolo di sacrifici, i danni provocati a parte del carico nel corso delle operazioni di spegnimento di un incendio, il getto di parte del carico, il danneggiamento volontario di parti della nave, i danni subiti dalla nave incagliata, nel corso delle operazioni di disincaglio. Spese e sacrifici danno origine alla dichiarazione di avaria generale o comune e la loro entità verrà ripartita in quota, tenendo conto del valore della nave, del carico e dei noli relativi al viaggio.

B

Bandiera – Flag

Contraddistingue la nazionalità della nave; è issata a poppa durante la navigazione diurna.

Blocchi d’angolo

Blocchi perfissare l’unità di carico sulla nave o sul veicolo che la trasporta.

Booking note

Conferma riserva spazio su nave.

Bond

obbligazione, buono, vincolo/deposito doganale, garanzia. Advance payment bond garanzia di rimborso o garanzia di restituzione di anticipo. Bid bond/tender bond garanzia di offerta. Ex/out bond sdoganato, svincolato. In/under bond in deposito/sotto vincolo doganale. Performance bond garanzia contrattuale di buona esecuzione.

Bordo libero – Free board mark

La misura dell’altezza dal ponte principale di una nave al centro della stessa sul livello del mare, con massima immersione (pescaggio). Indicata lungo le fiancate della nave, costituisce la linea di massimo carico.

Bulk

Termine utilizzato in contrapposizione al trasporto unitizzato per classificare le merci in base al condizionamento del carico. Indica in generale tutte le merci caricate come rinfuse, ma è di solito accompagnato da una sottoclassificazione in solid bulk e liquid bulk, che ne precisa le caratteristiche.

Bulk carrier – BC –

Navi per trasporto di carichi secchi alla rinfusa.

Bulk cargoes code – BC Code

Norme IMO per il trasporto marittimo di carichi secchi alla rinfusa.

Bunker

Carburante. Il bunker tank è la cisterna a bordo delle navi dove viene conservato il carburante.

Buono di imbarco

Se il vettore, il suo agente, confermano che all’epoca indicata è prevista la partenza di una nave con disponibilità di spazio, oppure che la nave indicata può ricevere le merci specificate, il proprietario della merce (o lo spedizioniere) compila il buono di imbarco sul formulario del vettore prescelto, inserendovi tutte le indicazioni richieste: tra cui figurano, di solito:

– il nome del caricatore

– il luogo di destinazione delle merci

– le marche e i numeri delle stesse

– la descrizione delle merci, quantità e peso

Il buon di imbarco, sottoscritto dal richiedente, viene consegnato al vettore (o al suo agente) che lo timbra e lo restituisce al richiedente tenendone una copia.

L’operatore quindi consegna le merci ai magazzini del vettore (o dell’impresa di imbarco) consegnando la copia del buono di imbarco destinata al comandante della nave. Altre copie sono destinate alla dogana e all’impresa di imbarco.

Molto spesso nel buono di imbarco viene precisato che il suo rilascio non costituisce impegno da parte del vettore di caricare effettivamente la merce sulla nave indicata, in base al principio della sostituibilità della nave, sancito dall’art. 451 del codice della navigazione. Peraltro tale articolo dispone che la nave deve essere sostituita da una della medesima classe e deve essere idonea a compiere un viaggio senza ritardo.

C

Cabotaggio

Trasporto da un punto all’altro all’interno dei confini nazionali.

Calata

Spazio portuale situato dietro la darsena.

Calo naturale – Natural loss in weight

Perdita di peso o di volume subiti dalla merce nel corso del viaggio o durante la permanenza delle stesse in magazzini, in attesa d’imbarco o posteriormente allo scarico dalla nave.

Cambiamento della nave – Change of vessel

L’assicurazione della merce è prestata per un viaggio da effettuarsi con nave identificata e ciò libera l’assicuratore dai suoi obblighi qualora il viaggio venga compiuto con altra nave (eccettuato il caso di trasbordo), salvo che l’assicurato ne abbia fornita notizia appena ne è venuto a conoscenza ed abbia corrisposto l’eventuale maggior premio.

Cambiamento di via – Deviation

Si verifica quando la nave lascia forzatamente la sua rotta originaria, vuoi allo scopo di evitare di essere coinvolta in burrasche, come pure per assistere altra nave in pericolo, per poi riprenderla.

Cambiamento di viaggio – Change of voyage

Atto volontario consentito per contratto all’armatore che destina la nave ad un porto diverso da quello originariamente stabilito. In caso di danni o perdita, l’assicuratore della merce sarà liberato dall’obbligo di provvedere al risarcimento, salvo che l’assicurato lo abbia informato appena appresa la notizia del cambiamento ed abbia corrisposto l’eventuale maggior premio dovuto.

Cargo

carico. Cargo manifest manifesto di bordo/carico.

Caricatore – Shipper

Persona fisica o giuridica che stipula il contratto di trasporto con il vettore.

Caricazione sopra coperta – On deck loading

Qualora la merce venga imbarcata sopra coperta (non in stiva), il contraente o l’assicurato deve darne avviso all’assicuratore ai fini dell’apprezzamento del rischio. Qualora invece la circostanza non sia nota all’atto della stipulazione del contratto o all’atto della consegna della polizza di carico, l’assicurazione viene prestata a condizioni limitate, ovvero contro i soli accidenti della navigazione, salvo il caso di spedizione a mezzo nave traghetto od in container imbarcato su nave appositamente attrezzata.

Carrello a cavaliere

Gru a portale mobile su pneumatici cche solleva, sposta o sovrappone un container.

Carriage collect

Porto assegnato.

Cash against documents (CAD)

Pagamento della merce alla consegna dei documenti rappresentativi della merce.

Cash on delivery (COD)

Pagamento della merce alla consegna.

Cattivo stivaggio – Bad stowage

Operazione di stivaggio non effettuata correttamente in relazione alle diverse tipologie di imballo, peso e dimensioni. In tali circostanze, le normali sollecitazioni di viaggio possono determinare il deterioramento di parte del carico, specie se eterogeneo.

Certificato di classe – Classification certificate

Documento rilasciato autorità marittima che, a seconda delle caratteristiche della nave, può essere anche il certificato di navigabilità, di idoneità o licenza, la cui validità deve essere mantenuta in vigore per tutta la durata della garanzia assicurativa.

Chirografo d’avaria – Average bond

Atto compromissorio con il quale il proprietario della merce, impegnandosi al pagamento del contributo di avaria generale, ottiene dal vettore marittimo la libera disponibilità della merce stessa.

Clausola di classificazione – Classification clause

Ogni contratto assicurativo concernente la spedizione di merci via mare fa espresso riferimento a tale clausola. Presupposto essenziale per la validità della prestazione assicurativa è il rispetto delle prescrizioni ivi contenute ovvero l’impiego di nave iscritta in uno dei registri di classifica quali il Lloyd’s Register, Registro Italiano (R.I.NA.), ecc.

Collect freight

Nolo pagabile a destino.

Collection

incasso. Clean bill collection incasso semplice. Documentary collection rimessa documentaria. Documentary credit collection incasso documentario. Collections papers documenti per l’incasso.

Colpa nautica – Master’s fault

Errore commesso dal capitano nella conduzione della nave a seguito del quale derivano conseguenze dannose alla stessa, alle merci imbarcate, a cose o beni di proprietà di terzi, a persone.

Combined Bill of Lading – CBL

Documento di trasporto combinato.

Combined transport operator – CTO

Operatore di trasporto combinato.

Condizioni di trasporto dei contenitori – Less container loaded/less container loaded

Con tale termine si conviene che le operazioni di stivaggio della merce nel contenitore e lo svuotamento a destino verranno effettuati ad opera del vettore e ciò concerne il solo viaggio marittimo. I trasporti via terra, preliminare e successivo, vengono svolti convenzionalmente.

Conference

accordo tra vettori.

Constructive total loss – CTL

Perdita totale virtuale quando il bene oggetto dell’assicurazione non è concretamente perduto, ma solo virtualmente, non essendo economico il suo recupero o riparazione.

Container

Termine divenuto di utilizzo generalizzato, che identifica una struttura metallica atta a ricevere al suo interno le più svariate tipologie merceologiche allo scopo di ridurre i tempi di manipolazione del carico per imbarchi e sbarchi ed offrire una maggior sicurezza per la merce durante l’intero corso del viaggio. L’Institute of Standardization Organization (ISO) ha stabilito quattro misure principali (10, 20, 30 e 40 piedi) che si differenziano per la lunghezza. Esistono vari tipi di container: aereo, marittimo, terrestre, grande e a grandissima capacità.

Container a grande capacità

Container a norma ISO per quanto riguarda lunghezza e larghezza, ma con altezza fuori norma (9’6″, ossia 2,9 m. anziché 8′, ossia 2,44 m.). Soltanto il tipo da 40′ (12,20 m.) è preso in considerazione.

Container a grandissima capacità

Container non standardizzato ISO né in lunghezza né in larghezza. Le sue dimensioni, variabili, possono raggiungere in lunghezza 45′ (13,72 m.) ovvero 48′ (14,64 m.), ovvero 53′ (16,10 m.).

Contenitori a gondola – Flat rack containers

Si differenziano dai contenitori con tetto apribile in quanto le pareti laterali e di fondo sono amovibili. Vengono utilizzati per carichi voluminosi che possono eccedere la sagoma del contenitore.

Contenitori a pareti isolanti – Insulated containers

Dispongono di pareti coibentate allo scopo di ridurre il divario di temperature tra l’esterno e l’interno del container.

Contenitori cisterna – Tank containers

Sono cisterne cilindriche fissate ad una struttura metallica avente le dimensioni esterne di un container.

Contenitori con tetto apribile – Open top containers

A differenza di quanto avviene col container tradizionale, la merce è protetta da telone impermeabile fissato alle sponde. Vengono caricati dall’alto e utilizzati per merci voluminose e colli pesanti.

Contenitori frigoriferi . Refrigerating containers

Sono contenitori muniti di apparecchiatura refrigerante fissa o amovibile, azionata da generatore elettrico accoppiato ad un motore diesel od anche funzionanti a mezzo di una fonte elettrica esterna.

Contenitori per carichi alla rinfusa – Dry bulk containers

Rispetto al container tradizionale, dispongono di aperture praticate sull’imperiale o sulla parete di fondo, onde consentirne il riempimento e lo scarico.

Contratti di utilizzazione della nave: locazione, noleggio, trasporto.

I contratti di utilizzazione della nave sono il mezzo attraverso il quale le compagnie di navigazione esplicano la loro attività  sono disciplinati dal Codice della navigazione (artt. 376/456) che prevede la seguente classificazione.

Locazione

Con la locazione che interessa i rapporti tra la proprietà e l’armatore della nave una delle parti si obbliga nei confronti dell’altra a farle utilizzare la nave per un determinato periodo di tempo, dietro versamento di un corrispettivo. Tale contratto produce l’effetto di trasferire la detenzione della nave dal locatore al conduttore, che assume la qualifica di armatore e in tale veste ha alle sue dipendenze l’equipaggio.

Noleggio

Con i contratti di noleggio la nave può essere impiegata a tempo o a viaggio o in base a un tonnage agreement a seconda dei differenti gradi di controllo che si desidera esercitare sulla nave e della ripartizione dei rischi e dei costi che si intende porre in essere.

Nel noleggio a tempo il noleggiante (armatore) assume l’obbligo di far compiere alla sua nave i viaggi che saranno ordinati dal noleggiatore, entro un determinato periodo di tempo, secondo l’impiego previsto dal contratto e dagli usi. In questo tipo di noleggio che è a tempo (time charter) il nolo viene pagato in rate quindicinali o mensili, paagte anticipatamente per il periodo stabilito.

Nel noleggio a viaggio (voyage charter) il nolo viene pagato con riferimento al viaggio, con particolare riguardo alle tonnellate di carico trasportate e non in relazione al tempo. Il pagamento viene di regola effettuato alla fine delle operazioni di carico.

I documenti dei contratti di noleggio a tempo e a viaggio sono denominati charter parties.

Trasporto

Si ha trasporto in senso tecnico quando il vettore adibisce la nave a trasporti di merce per conto del caricatore.

Il Codice della Navigazione distingue due ipotesi di trasporto: il trasporto di carico totale (voyage charter) e il trasporto di cose determinate. Queste due ipotesi di contratto interessano i rapporti tra vettore e caricatore, cioè l’attività commerciale. Il Codice della Navigazione disciplina invece in una sezione a parte, il trasporto delle persone.

Corpo di nave – Hull

Nell’assicurazione dei rischi derivanti dalla navigazione, viene così definito l’insieme costituito da scafo, attrezzature e pertinenze.

Corpo e macchine – Hull & Machinery

Con tale termine ci si riferisce allo scafo della nave, nonché alle strutture, al/i motore/i, ai macchinari ausiliari e a tutte le pertinenze, che possono differenziarsi a seconda dei criteri di progettazione, costruzione ed impiego cui è destinata la medesima.

Cover note

Certificato di assicurazione provvisorio.

Cruise consequential loss – CCL

Assicurazione danni indiretti per navi da crociera.

Customs

dogana

Customs clearance

sdoganamento

Customs invoice

fattura doganale

Customs tariff

tariffa doganale

Customs union

unione doganale

Customs wharehouse

deposito doganale

Customs broker

Spedizioniere doganale.

Customs duties

Diritti doganali.

D

Danni da acqua di sentina – Bilge water damages

Sono tali i danni subiti dalla merce per effetto della fuoriuscita di acqua da tubazioni di bordo o da contatto con acqua, appunto, di sentina. Rientrano tra i danni di acqua dolce.

Danni per colpa comune – Both to blame collision clause

Pattuizione contenuta nelle polizze di carico, concernenti il trasporto di merci, in base alla quale nel caso di urto tra due o più navi, con colpa comune, ciascuna nave concorrerà al risarcimento dei danni arrecati in proporzione alla gravità della propria colpa.

Dichiarazione di imbarco

E’ la richiesta che l’operatore (direttamente o tramite lo spedizioniere) inoltra alla compagnia di navigazione per riservare uno spazio per il carico sulla nave prefissata. Normalmente nella richiesta (che può essere fatta per telefono, via fax, via telex, e per lettera) vengono indicati:

– nome della nave

– data

– porto di imbarco, porto di destinazione

– descrizione della merce (qualità, quantità, numero dei colli, marche).

Diritti speciali di prelievo – DSP o DTS nella versione francese Droits de tirage special

Moneta virtuale creata dal Fondo Monetario Internazionale utilizzata per il calcolo dei limiti di responsabilità vettoriale.

Dock

Bacino.

Dockage

Diritti di bacino.

Document of compliance – DOC

Rilasciato all’armatore in seguito alla certificazione ISM.

Door to door

Organizzazione del trasporto da origine a destino (porta a porta).

Door to pier

Servizio di trasporto contenitori da porta a banchina nel porto di destino.

E

ETA

Expected time arrival, data previsto arrivo.

ETD

Expected time departure, data prevista partenza.

F

Faps

Franco avaria particolare salvo.

FCR – Fiata forwarder certificate of receipt

Certificato di presa in consegna della merce da parte dello spedizioniere.

FCT – Fiata forwarder certificate of transport

Documento di trasporto emesso dallo spedizioniere.

FWR – Fiata warehouse receipt

Ricevuta per il ritiro merce in magazzino.

Feeder

Navi portacontainer di piccola stazza, oppure porti di ridistribuzione del traffico.

Feu – Forty equivalent unit

Unità di misura dei container equivalente a 40 piedi (12,20 m.).

Fortuna di mare – Perils of the sea

Così viene definita ogni conseguenza dannosa derivante da accidenti della navigazione, esclusa però la normale azione del vento e delle onde.

Free in-Free out/Free in and out

franco spese entrata e uscita dalla stiva

G

General cargo

Definito anche semi-bulk, comprende tutte le merci il cui carico necessita di un alloggiamento particolare. Tali merci sono in genere imballate o comunque contenute (legate tra loro, disposte in determinato ordine); ne fanno parte i cosiddetti colli, pallets, scatoloni, rotoli, tronchi ecc. La movimentazione del carico non può di regola avvenire con pompe o impianti completamente automatizzati, bensì con gru manovrate con supporto di personale di stiva e di banchina più oneroso che nei trasporti di tipo bulk.

General cargo rates

Tariffe per merci varie.

Giornale nautico – Log book

Costituito da quattro distinti libri che debbono essere obbligatoriamente conservati a bordo della nave e sui quali vengono riportati, cronologicamente, l’inventario degli oggetti esistenti, le entrate e le spese sostenute, la rotta seguita, le osservazioni meteorologiche, gli eventi straordinari verificatisi, le iniziative assunte per la salvezza della spedizione, la descrizione particolareggiata delle merci imbarcate e sbarcate, ecc. Costituisce praticamente la relazione giornaliera di ogni fatto o circostanza verificatisi a bordo.

Girata – Endorsement

Apposta sulla polizza di carico e sul certificato di assicurazione, conferisce legittimazione al possessore del documento, per il ritiro della merce e per reclamare eventuali danni verificatisi nel corso del viaggio. Blank endorsement girata in bianco

Gross tonnage

Stazza lorda.

Gross weight

Peso lordo.

Gru a ponte

Gru che consente di muovere il carico secondo le tre dimensioni (altezza, lunghezza, larghezza) muovendosi in sede propria o su rotaia o su pneumatici.

Gru classica

Gru tradizionale di sollevamento nella quale il carico è sospeso ad un cavo tramite un braccio.

H

Handling

Insieme di operazioni e servizi ausiliari al trasporto merci relativi alla movimentazione della merce; il carico e lo scarico delle merci fanno sempre parte di questa categoria.

Harbour

Porto.

Harbour dues

Diritti portuali.

I

Institute cargo clauses – ICC

Clausole inglesi per l’assicurazione delle merci emesse dall’ILU.

Institute cargo clauses (A) – ICC (A)

Clausole inglesi per l’assicurazione delle merci trasportate alle condizioni “All risks”.

Institute strikes clause – ISC

Clausola inglese per l’assicurazione dei rischi scioperi, sommosse, moti civili.

Institute strikes clauses (cargo) – ISCC

Clausole inglesi per l’assicurazione del rischio scioperi ed assimilati sulle merci trasportate.

Institute strikes riots civil commotions clause – ISRCCC

Clausole inglesi per l’assicurazione dei rischi scioperi, sommosse, moti civili sulle merci trasportate.

Institute time clauses hulls – ITCH

Clausole per l’assicurazione Corpo & Macchine delle navi.

Institute warranties – IW

Clausola inglese sulle zone di mare vietate alle navi, riguardante le polizze H&M, per la presenza stagionale di ghiaccio.

Institute war clause – IWC

Clausola inglese per l’assicurazione dei rischi guerra.

Istitute of London Underwriters – ILU

Raggruppava 46 imprese assicuratrici inglesi es estere specializzate nel ramo trasporti, sciolto il 31.12.98 per conferire nell’IUA.

IUA – International underwriting association

Associazione tra assicuratori e riassicuratori nata a Londra l’1.1.99 dalla fusione tra ILU e LIRMA.

L

LCL – “Less than Container Loaded”

Contenitore utilizzato da più soggetti sia in partenza che all’arrivo. Caso tipico è il groupage, dove la partita di merce non è il cntr ma singoli colli, pallet, cartoni etc.

Lettera di garanzia degli assicuratori – Average guarantee

Impegno degli assicuratori al pagamento del contributo di avaria generale posto a carico della merce assicurata, attraverso il quale il proprietario della medesima ne ottiene la libera disponibilità, evitando di corrispondere il contributo provvisorio.

Liquidazione dell’avaria generale – General average adjustement

Vi provvede un professionista, che su richiesta dell’armatore della nave, o altro interessato alla spedizione, viene delegato a compiere ogni atto finalizzato alla redazione del cosiddetto regolamento di avaria generale, che dovrà essere omologato dall’ autorità giudiziaria, reso pubblico e comunicato agli interessati.

Liner

Trasporto marittimo di linea regolare per il traffico di container e general cargo.

Liner terms

Condizioni di nolo che attribuiscono le spese di carico e di scarico della merce al vettore, secondo gli usi del porto in cui si effettua l’operazione di carico o di scarico.

Liquid bulk

Sono le rinfuse liquide il cui carico avviene tramite pompe. Ne fanno parte ad esempio: petrolio e derivati, prodotti chimici liquidi sfusi, oli vegetali, melasse, vino, soda caustica in soluzione, fertilizzanti in soluzione.

Listino scalare di Genova – Return premium for cancellation

E’ così definita la pattuizione contrattuale, che si riferisce ad una tabella con la quale sono fissate le quote di rimborso del premio da riconoscersi all’assicurato per il rischio non corso, qualora la nave sia stata venduta prima della scadenza annuale.

Loading dock

Banchina di carico.

Lo-Lo – Lift on/Lift off

Imbarco e sbarco di unità di trasporto intermodale mediante movimentazione verticale con un sistema di sollevamento.

Lump sum

importo forfettario

Lunghezza fuori tutto – Overall lenght

Espressa in metri o piedi rappresenta la distanza massima, misurata tra le perpendicolari condotte per l’estrema poppa e per l’estrema prora di una nave.

M

Mancato imbarco – Shut out – Left out – Short shipping

Eventualità non rarissima, dovuta generalmente ad errore nella valutazione dello spazio disponibile nella stiva della nave che impedisce l’imbarco di parte della merce per la quale è stata rilasciata regolare polizza di carico. La locuzione è anche utilizzata per riferirsi a merce mancante nel proprio imballo, non essendoci spazio per contenerla.

Maona – Raft/Lighter

Zattera o chiatta, generalmente rimorchiata, spesso usata nei porti per il trasferimento delle merci da terra a sottobordo della nave e viceversa.

Materiali di rispetto – Spare parts

Parti di ricambio che devono obbligatoriamente trovarsi a bordo della nave per sostituire quelle avariate e non più utilizzabili.

Merce alla rinfusa

Nell’uso commerciale è la merce spedita senza imballo o non disposta in contenitori.

Mulex

Grande sacco per le rinfuse in piccole partite.

N

Nave da carico – General cargo ship

Così definita in quanto il suo impiego è finalizzato al trasporto di merci in genere.

Nave porta contenitori – Containers shipping Lo/Lo – Containers shippin Ro/Ro

Nave progettata per il miglior sfruttamento dello spazio destinato a ricevere containers. Può anche avere locali adibiti al carico tradizionale o spazi per l’imbarco di mezzi rotabili.

Nave traghetto – Ferry boat – Roll on/Roll off

Nave costruita con criteri che rendono possibile l’imbarco e lo sbarco di mezzi semoventi nonché semirimorchi o carrelli ferroviari da rimuoversi con motrici stradali.

Navi cisterna – Tankers

Con tali navi vengono trasportati carichi liquidi costituiti prevalentemente da petrolio e suoi derivati, ma anche da olio commestibile, vino, acqua ecc. Le cisterne, nella quasi totalità dei casi, hanno pareti vetrificate che rappresentano una maggior tutela per il prodotto e facilitano le operazioni di lavaggio.

Navi di linea – Liners

Si differenziano dalle cosiddette navi volandiere per il loro impiego in servizio regolare di linea, con itinerari, scali ed orari prestabiliti e pubblicizzati.

Navi frigorifere – Refrigerated carriers

Adibite al trasporto di generi alimentari (carne, frutta, verdura ecc., freschi o congelati) che devono essere conservati a diverse basse temperature. Sono munite di pareti delle stive termicamente isolate e dotate di impianto frigorifero.

Navi gassiere e metaniere – Gas carriers

Adibite al trasporto di gas (propano, butano, metano, ecc.) liquefatto a temperatura ambiente, reso liquido per compressione; oppure se, per raffreddamento, a pressione atmosferica.

Navi porta chiatte – Lash carriers

Dispongono di proprie attrezzature che consentono l’imbarco e lo sbarco di chiatte senza l’ormeggio a banchina.

Navi porta rinfusa – Bulk carriers

A differenza delle navi da carico, dispongono di stive atte esclusivamente al trasporto di carichi secchi quali grano, riso ecc. Appartengono a tale categoria anche le navi adibite al trasporto di minerali.

Navi porta rinfuse misteOre/Oil carriers – Ore/Bulk/Oil carriers

Adibite al trasporto di carichi di elevato peso specifico (minerali) e prodotti petroliferi, oppure carichi liquidi o secchi di peso specifico relativamente basso, ma che saturano la portata della nave.

Navi volandiere – Trumps

Navi che non effettuano servizio regolare di linea, ma fanno scalo nei porti ove sia prevista la possibilità di imbarcare merce o concludere un contratto di noleggio.

Net

netto, al nett. net-net peso espresso senza imballaggio

Net tonnage

Stazza netta.

Net weight

Peso netto.

Netto a bordo – Clean on board

Termine utilizzato nei documenti di trasporto, prevalentemente nelle polizze di carico oceaniche, a conferma dell’integrità delle merci imbarcate.

Nolo di ritorno – Back freight

Spesa dovuta per il trasporto dal luogo di destinazione della merce a quello di imbarco per effetto del rigetto da parte delle autorità sanitarie. E’ addossabile al caricatore e/o mittente se non riconducibile a responsabilità del vettore.

Nolo dovuto ad ogni evento – Freight to be paid in any case

E’ la spesa pattuita per il trasporto, non anticipata all’armatore, ma dovutagli anche nel caso in cui la nave sia perita nel corso del viaggio.

Non-vessel operating common carrier – NVOCC

Vettore contrattuale marittimo che non gestisce navi: è in contrapposizione con l’Ocean common carrier – OCC – Vettore oceanico effettivo.

Note

nota, biglietto. Promissory note pagherò cambiario. Shipping note buono d’imbarco

O

Open hatch gantry crane – OHGC

Navi a stiva aperta dotate di gru a carro ponte.

Opera morta – Upper work

Parti dello scafo di una nave situate al di sopra della linea di galleggiamento.

Opera viva – Quick work – Bottom

Parti dello scafo di una nave situate al di sotto della linea di galleggiamento.

Ordine di consegna (delivery order)

Viene rilasciato dal vettore al ricevitore, portatore della polizza di carico, perchè possa ritirare la merce. Tale documento non ha natura di titolo di credito, ma di mero documento di legittimazione, Il suo rilascio non attua il trasferimento della disponibilità della merce al ricevitore e quindi l’impresa di sbarco continua a detenerla per conto del vettore fino a quando il ricevitore non ne ottiene il possesso materiale.

P

Packing list

Distinta colli; lista indicante il contenuto di un container; distinta di carico.

Perdita totale del nolo a guadagnare – Total loss of freight

Si ha perdita totale del nolo a guadagnare, quando l’assicurato non ne ha più diritto, oppure quando la nave o l’aeromobile si presumano periti.

Perdita totale della merce – Total loss of goods

Si ha la perdita totale della merce, quando la stessa sia andata totalmente perduta, quando la nave o l’aeromobile vettori siano periti o si presumano tali, quando siano trascorsi tre mesi per le merci deperibili e sei mesi per quelle non deperibili, senza che sia stato possibile il ricupero o il trasbordo per il proseguimento del viaggio nonché quando i danni subiti superino i ¾ del valore assicurabile.

Perdita totale della nave – Total loss of the vessel (actual or constructive)

Si ha la perdita totale virtuale della nave quando essa sia perita o risulti sommersa senza possibilità di rigalleggiamento. La perdita totale è definita costruttiva quando le spese preventivabili per la riparazione, per il rigalleggiamento o per il ricupero, superano i tre quarti del valore assicurato.

Periodo di armamento e di disarmo – Fitting out – Lying up

Sono rispettivamente i periodi durante i quali la nave si trova in navigazione, in rada o in porto, in attesa di imbarcare o sbarcare il carico od invece in giacenza inoperosa, senza equipaggio a bordo, salvo il guardianaggio, secondo le disposizioni emanate autorità marittima.

Pier

Banchina, calata, molo.

Pitturazione della carena – Painting the bottom

Operazione che implica l’eliminazione delle incrostazioni e l’uso di vernici apposite. La relativa spesa, salvo alcune eccezioni previste al punto 15 delle Institute Time Clauses Hulls, non è normalmente reclamabile presso gli assicuratori.

Polizza di carico diretta – Through bill of lading

Contratto di trasporto per via marittima con il quale il vettore assume l’onere di effettuare, con altro mezzo, il viaggio terrestre sino alla destinazione finale.

Polizza di carico marittima – Ocean bill of lading (B/L)

Contratto di trasporto che attesta l’avvenuto imbarco della merce ed indica tutti gli elementi relativi alla spedizione. E’ rilasciata e sottoscritta dal comandante della nave o, in sua vece, dall’impresa vettoriale o da raccomandatario della stessa. Tale documento, opportunamente girato in bianco, completa la documentazione che, pervenuta al destinatario ricevitore della merce, gli conferirà titolo per ottenerne la riconsegna nel luogo pattuito.

Portata di una nave – Dead weight tonnage

Espressa in tonnellate, ne rappresenta la capacita di carico.

Porto assegnato – Carriage forward

Pattuizione in base alla quale le spese di trasporto sono a carico del destinatario.

Porto franco – Carriage paid

Pattuizione in base alla quale le spese di trasporto sono a carico del mittente.

Prova di fortuna – Sea protest

Documento presentato dal capitano della nave all’Autorità competente del porto di attracco, corroborato dalla testimonianza di alcuni membri dell’equipaggio, e relativo alle possibili conseguenze dannose subite dalla merce imbarcata a seguito di un accidente occorso alla nave o durante le operazioni di carico e/o scarico (per pioggia di notevole entità, acqua di sentina, travasatasi nelle stive, od altri avvenimenti consimili). Con ciò si tende ad escludere la responsabilità del vettore per gli eventuali danni che dovessero essere accertati.

Pulizia delle cisterne – Cleaning of tanks

Operazione indispensabile allorché una nave che ha trasportato liquidi infiammabili debba essere sottoposta a riparazioni. In tale evenienza l’armatore deve ottenere inoltre il certificato “gas free”. Le relative spese sono rimborsabili dall’assicuratore, in quanto connesse a riparazioni.

Q

Quay

molo, banchina.

Quovis

Termine latino (dove vuoi) utilizzato in campo internazionale qualora, all’atto della stipulazione di un contratto a garanzia di merci viaggianti via mare, il nome della nave vettrice non sia ancora noto. Il contraente e/o l’assicurato è tenuto a comunicarne il nominativo appena sarà a sua conoscenza, intendendosi sempre applicabile la clausola di classificazione e la tabella dei soprappremi.

R

Regime doganale

Termine che indica l’esito delle merci. Le tilogie sono: Immissione in libera pratica, Transito deposito doganale, Perfezionamento attivo, Trasformazione sotto controllo doganale, Ammissione temporanea, Perfezionamento passivo, Esportazione.

Relazione di evento straordinario – Sea protest

Il comandante della nave, al verificarsi di eventi straordinari riguardanti la nave, il carico ed eventuali passeggeri, deve darne avviso autorità del porto di destinazione con relazione scritta entro 24 ore dall’arrivo. Per quanto concerne la nave, la relazione ha anche la finalità di promuovere, se necessarie, una visita da parte dei tecnici del Registro Navale per la conferma della classe attribuita, dopo verifica dell’avvenuta effettuazione dei lavori prescritti.

Responsabilità dell’armatore – Owner’s liability

A garanzia di danni e spese incombenti sull’armatore di una nave, nel Regno Unito operano delle Mutue tra armatori aventi lo scopo di manlevare i medesimi da richieste provenienti da terzi per fatti riconducibili a responsabilità dell’armatore, non recuperabili dagli assicuratori della nave.

Responsabilità legale cantieri – Ship repairer’s legal liability

Assicurazione, rientrante nell’ambito del Ramo Trasporti, posta a garanzia dei danni verificatisi nel corso dei lavori di riparazione di navi. Ha durata annuale. Il premio è commisurato sia al fatturato annuo del cantiere come pure al massimale garantito.

Ricevuta dell’ufficiale in seconda – Mate’s receipt

Documento rilasciato in occasione dell’imbarco di merci (non in porto, ma al largo) con trasferimento a mezzo chiatte e maone. Viene poi rimpiazzata dalla polizza di carico.

Ricevuta di bordo

Una volta messa a bordo la merce, il capitano rilascia al caricatore la ricevuta di bordo, che entro 24 ore dall’avvenuto imbarco, dovrà essere consegnata alla compagnia di navigazione (o all’agente) per ottenere in cambio la polizza di carico.

Ricevuta di sbarco

Viene rilasciata al vettore dall’impresa che si occupa delle operazioni di sbarco.

Rimborso premio per annullamento o disarmo – Premium return for lay up / cancellation

Nell’assicurazione a tempo della nave è previsto il rimborso pro-rata del premio pagato nel caso di disdetta da parte dell’assicuratore o di annullamento consensuale del contratto. Nel caso di sosta per disarmo che si protrae per almeno trenta giorni, dal rimborso prorata verrà dedotto il premio mensile riferito ai rischi di giacenza, differenziato a seconda che la nave sia sottoposta o no a riparazioni.

Rizza – Lashing

L’operazione che, con l’utilizzo di cavi appositi, è tesa a non consentire lo spostamento di parte del carico, voluminoso e pesante, nel corso della navigazione.

S

Said to contain – STC

Clausola inserita sulle BL dal vettore marittimo quando carica containers FCL full container load.

Sea way bill

Documento di trasporto marittimo non negoziabile.

Sentina – Bilge

La zona concava più bassa di una nave, dove si raccolgono le acque di scolo che non è possibile scaricare direttamente fuori bordo.

Shipowner

Armatore.

Shipper

Caricatore, speditore.

Shipper declaration for transport of dangerous goods – SDT

Dichiarazione emessa dal caricatore per il trasporto di merci pericolose, predisposta dalla FIATA.

Shipper intermodal wight certificate

Certificato di peso per il trasporto intermodale, predisposto dalla FIATA.

Shipped on deck at shipper’s risk

spedita sul ponte della nave con rischi a carico del caricatore.

Shipping agent

Agente marittimo/spedizioniere (secondo i casi).

Shipping company

Compagnia di navigazione.

Shipyard

Cantiere navale.

Short sea shipping (SSS)

Navigazione a corto raggio. Esprime il movimento di merci e passeggeri via mare tra porti nazionali, tra porti situati nell’Europa geografica o tra questi ultimi e porti situati in paesi non europei con una linea costiera sui mari chiusi alle frontiere dell’ Europa.

Slot

Cella di una nave predisposta per il carico di container, casse mobili, semirimorchi.

Solid bulk (o dry bulk)

Sono le rinfuse solide. Ne fanno parte carichi molto diversi: ferro, zinco, bauxite, rottami, granaglie, zucchero, carbone, sabbie, fertilizzanti, fosfati, trucioli ecc. Il carico avviene generalmente con pompe, nastri sollevatori, sollevatori a benna ecc

Sostanziamento – Advice of vessel

Obbligo per il contraente e/o assicurato di comunicare agli assicuratori il nome della nave su cui hanno preso imbarco le merci assicurate, entro e non oltre 10 giorni dalla partenza.

Spreader

Attrezzatura che connette i cavi d una gru con un container.

Stallie e controstallie

La stallia (layday) è il periodo di tempo durante il quale la nave rimane a disposizione del caricatore (o del ricevitore) nei porti di caricazione (o nei porti di scaricazione) per compiere le operazioni di imbarco (o sbarco) delle merci. Le stallie sono previste nel contratto (noleggio a viaggio) e sono compensate da nolo.
La controstallia (demurrage) costituisce un tempo aggiuntivo per consentire il completamento delle operazioni di carico della merce (o di scarico). Per l’ulteriore attesa il caricatore (o il ricevitore) deve corrispondere al vettore un compenso aggiuntivo per questa prestazione addizionale, non compensata ne nolo del trasporto.

Stato di navigabilità – Seaworthiness

Condizione essenziale, affinché il contratto assicurativo Trasporti sia considerato valido. All’inizio del rischio, la nave o l’aeromobile assicurati come “Corpo” oppure come mezzi vettori, devono avere la capacita di tenere il mare e rispettivamente il volo con il prescritto grado di sicurezza.

Stazza lorda di registro – Gross registered tonnage

Misura dei volumi di tutti gli spazi chiusi della nave, compresi quelli non utilizzabili per lo stivaggio del carico. Viene eseguita dal Registro Navale di iscrizione che rilascia il certificato di stazza.

Stazza netta di registro – Net registered tonnage

Misura dei volumi di tutti gli spazi utili per lo stivaggio del carico. Viene eseguita dal Registro Navale di iscrizione che rilascia il certificato di stazza.

Stiva – Hold

Spazio della nave destinato a ricevere il carico che deve essere trasportato.

Stivaggio – Stowage

Operazione di sistemazione delle merci nella stiva della nave o su ogni altro mezzo adibito al trasporto, da eseguirsi con la dovuta diligenza, tenuto conto della tipologia dell’imballo, del peso dei colli ecc., nonché delle normali sollecitazioni in corso di viaggio.

Strappi di ganci – Hooks

Danno subito dalla merce, generalmente contenuta in sacchi e/o balle, nel corso delle operazioni di imbarco e sbarco ad opera degli addetti alle manovre carico e scarico.

T

Tanker

Nave cisterna per il reasporto di rinfuse liquide.

Terms

clausole, condizioni, termini. C-terms clausole con trasporto principale pagato. E-terms clausole con consegna in partenza. D-terms clausole con consegna all’arrivo. F-terms clausole con trasporto principale non pagato

Teu – Twenty foot equivalent unit

Sigla utilizzata per identificare un container da 20’.

THC (Terminal handling charges)

Spese per messa a terra e movimentazione dei containers stivati sulla nave.

Through bill of lading

Docuemnto di trasporto multimodale marittimo.

Transroulage

Trasporto combinato terra/mare.

Trasbordo – Transhipment

L’operazione con cui si procede al trasferimento della merce dalla nave o da altro mezzo adibito al trasporto, a terra oppure su altra nave o altro mezzo di trasporto onde consentire alla medesima di raggiungere la località di finale destinazione. Il trasbordo può verificarsi in quanto sia stato previsto nel contratto di trasporto come anche in seguito ad avvenimento che non consenta la prosecuzione del viaggio o per decisione insindacabile dell’armatore.

Twistlock

Perno di fissaggio normalizzato per bloccare un’unità di carico alla nave o al veicolo che la trasporta.

U

Umidità – Trasudamento di stiva – Ship’s sweat

Danno causato alla merce in conseguenza dalla scarsa od assente areazione della stiva, da cui discende un fenomeno di condensazione e formazione di gocce d’acqua.

V

Very large crude carrier – VLCC

Nave cisterna di grande portata.

Z

Zavorra – Ballast

Quantità d’acqua da immettersi negli spazi estremi della nave (gavone di prora e gavone di poppa) al fine di ottenerne il migliore assetto ed equilibrio. Dicesi anche di nave in zavorra quando questa naviga senza carico a bordo.

W

Warehouse

magazzino, deposito. Bonded warehouse magazzino per deposito in esenzione temporanea. Customs warehouse deposito doganale. Delivery wharehouse magazzino di consegna all’estero. General wharehouse magazzino generale. Sale-or-return wharehouse magazzino in conto vendita

Warehouse warrant, receipt

fede, ricevuta di deposito.

Warehousing

immagazzinaggio.

Warrant

garanzia. Dock warrant certificato di deposito. Warehouse warrant fede di deposito (doganale)