Il trasporto di merci pericolose – La normativa ADR

Sunday, 26 July, 2009 | By Avvocato Luca Raffo | Categoria: Articoli

TRASPORTO DI MERCI PERICOLOSE: LE NORME ADR

A cura dell’ Ing. Stefano Papini

(Stefano_Papini@libero.it)

Che cosa è l’ADR

ADR è l’acronimo di “Accord Dangereuses Route”, sintesi di “Accord europeen relatif au transport international des marchandises dangereuses par route”, ossia “Accordo europeo relativo ai trasporti internazionali di merci pericolose su strada”.

Firmato a Ginevra il 30 Settembre 1947 e ratificato in Italia con la legge n. 1839 del 12 Agosto 1962, l’accordo è composto da poche pagine (per un totale di 17 articoli) e un protocollo d’intesa, che demanda tutte le disposizioni a due corposi allegati.

Esso regolamenta:

  • la classificazione delle sostanze pericolose in riferimento al trasporto su strada;

  • le norme e prove che determinano la classificazione delle singole sostanze come pericolose;

  • le condizioni di imballaggio delle merci, caratteristiche degli imballaggi e dei contenitori;

  • le modalità costruttive dei veicoli e delle cisterne;

  • i requisiti per il mezzo di trasporto, compresi i documenti di viaggio.

I Paesi contraenti ad oggi sono 45: Albania, Andorra, Austria, Azerbaigian, Belgio, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Federazione Russa, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Kazakistan, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Marocco, Moldova, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Tunisia, Ucraina, Ungheria.

Fino a pochi anni fa in Italia, come in molti altri Stati, coesisteva un doppio sistema normativo: l’ADR per i trasporti internazionali e norme interne per quelli nazionali.

Dal 1 Gennaio 1997, però l’applicazione delle norme dell’ADR è diventata obbligatoria anche per i trasporti interni, in virtù dell’intenzione dell’Unione Europea di realizzare il mercato unico anche in questo settore (Direttiva n. 94/55/CEE del 21/11/1994).

Di conseguenza, la revisione biennale dell’ADR (che entra in vigore negli anni dispari) forma oggetto di direttiva dell’U.E., recepita nell’ordinamento italiano come Decreto Ministeriale.

L’attuale revisione, contenuta nella Direttiva n. 20081/68/CE del 24/09/2008, è al momento ancora in attesa del D.M. di recepimento; essa è in vigore obbligatoriamente dal 1 Luglio 2009.

Nel nostro ordinamento sopravvivono inoltre altre norme particolari o limitate nel tempo, applicabili solo ove non contrastino con l’accordo ADR:

  • R.D. n. 147 del 9/1/1927 e s.m. e TULPS, per i gas tossici;

  • D.M. 22/7/1930 per i recipienti per gas compressi;

  • D.Lgs. n. 230 del 17/3/1995 e L. n. 1860 del 31/12/1962 per le materie radioattive;

  • T.U.L.P.S. e L. n. 110 del 18/4/1975 per gli esplosivi.

Struttura della norma

A differenza delle precedenti versioni, organizzate in marginali, l’attuale ristrutturazione dell’ADR ha suddiviso le disposizioni degli Allegati in 9 parti, ciascuna delle quali divisa in capitoli; ogni capitolo è suddiviso in sezioni che a loro volta sono ripartite in sottosezioni.

La struttura principale è la seguente:

Allegato A: disposizioni generali e disposizioni relative ai materiali e agli oggetti pericolosi

Parte 1 disposizioni generali;

Parte 2 classificazione;

Parte 3 lista delle merci pericolose, disposizioni speciale ed esempi relativi al trasporto delle merci pericolose imballate in quantità limitate;

Parte 4 disposizioni relative all’utilizzo degli imballaggi e delle cisterne;

Parte 5 procedure di spedizione;

Parte 6 prescrizioni relative alla costruzione degli imballaggi, dei grandi recipienti per il trasporto alla rinfusa (GIR), dei grandi imballaggi e delle cisterne e alle prove a cui questi devono essere sottoposti;

Parte 7 disposizioni riguardanti le condizioni di trasporto, il carico, lo scarico e la movimentazione.

Allegato B: disposizioni relative al materiale da trasportare e al trasporto

Parte 8 prescrizioni relative agli equipaggi, all’equipaggiamento e all’esercizio dei veicoli e alla documentazione;

Parte 9 prescrizioni relative alla costruzione e all’approvazione dei veicoli.

Secondo l’articolo 2 dell’Accordo, le merci pericolose di cui l’Allegato A esclude il trasporto non devono essere oggetto di trasporto internazionale. I trasporti internazionali delle altre merci sono invece autorizzati se vengono rispettate le condizioni imposte da entrambi gli Allegati.

Tuttavia l’articolo 4 sancisce il diritto di ogni Paese contraente di regolamentare o vietare, per ragioni diverse dalla sicurezza durante il trasporto, l’ingresso nel suo territorio di merci pericolose.

Il Consulente per la sicurezza del trasporto di merci pericolose

Per favorire il rispetto delle disposizioni dell’ADR da parte delle aziende del settore è stata creata la figura del “Consulente per la sicurezza del trasporto di merci pericolose” (di seguito “Consulente”), introdotta in Italia con il D.Lgs. 40/2000.

La norma prevede la nomina del Consulente per tutte le imprese che eseguono operazioni di trasporto di merci pericolose su strada (soggette alle norme ADR) o per ferrovia (soggette alle norme RID), nonché per quelle che svolgono operazioni di carico e scarico connesse ai trasporti di merci pericolose.

L’obbligo non sussiste se le merci pericolose trasportate in quantità inferiori ai limiti di esenzione definiti nell’Allegato A, oppure se le sopraccitate operazioni vengono effettuate a titolo occasionale, in ambito esclusivamente nazionale e con merci che presentino un grado minimo di pericolosità o di inquinamento (i limiti di questo concetto sono precisati nel D.M. 4/7/2000).

Il Consulente deve essere in possesso dell’apposito “Certificato di formazione professionale” comunitario, di cui all’allegato III del D.lgs. 40/2000, rilasciato dal Ministero dei Trasporti e della Navigazione a seguito del superamento di un apposito esame.

Il compito del Consulente è quello di promuovere, in azienda, un efficace sistema di gestione della sicurezza del trasporto; egli deve esaminare le prassi e procedure inerenti l’attività dell’impresa, tra cui: il rispetto delle norme in materia di identificazione delle merci, l’acquisto dei mezzi di trasporto, la verifica del materiale utilizzato per il trasporto delle merci pericolose, la formazione degli addetti alle varie operazioni, l’attuazione e l’applicazione di procedure di emergenza adeguate in previsione di eventuali imprevisti o incidenti, la presenza di adeguate istruzioni scritte a bordo dei mezzi che si apprestano ad effettuare un trasporto, la verifica dell’osservanza delle norme relative a carico e scarico.

Inoltre, il Consulente deve redigere i seguenti documenti:

  • una relazione annuale contenente la descrizione delle procedure adottate dall’impresa per carico, scarico e/o trasporto delle merci pericolose e le eventuali modifiche da adottare per aumentare la sicurezza di tali operazioni;

  • una relazione, simile alla precedente, ogniqualvolta intervengano eventi in grado di modificare le prassi e le procedure precedentemente in uso;

  • una relazione di incidente qualora si verifichino incidenti con danni a persone, beni o ambiente.

Cosa dice la norma

Nei paragrafi seguenti saranno presentati i principali aspetti trattati dal regolamento ADR.

Va sottolineato che gli argomenti selezionati e la loro trattazione vogliono costituire uno strumento di comprensione generale della norma e del suo campo di applicazione; non vi è alcuna pretesa di fornire una trattazione approfondita ed esaustiva della materia, cosa impossibile in poche pagine.

Identificazione della sostanza o materia da trasportare

L’ADR raggruppa le merci pericolose in relazione al tipo di pericolo che esse presentano, e le divide in classi contraddistinte da una numerazione progressiva. Esse sono:

  • Classe 1: Materie ed oggetti esplosivi

  • Classe 2: Gas compressi, liquefatti o disciolti sotto pressione

  • Classe 3: Materie liquide infiammabili

  • Classe 4.1: Solidi infiammabili

  • Classe 4.2: Materie soggette ad accensione spontanea

  • Classe 4.3: Materie che a contatto con l’acqua sviluppano gas infiammabili

  • Classe 5.1: Materie comburenti

  • Classe 5.2: Perossidi organici

  • Classe 6.1: Materie tossiche

  • Classe 6.2: Materie infettanti

  • Classe 7: Materie radioattive

  • Classe 8: Materie corrosive

  • Classe 9: Materie e oggetti pericolosi diversi

Ogni sostanza o materia pericolosa è individuata inoltre attraverso un duplice codice: il numero Kemler, composto da due o tre cifre che indicano il tipo di pericolo associato, e il numero ONU, di 4 cifre, associato univocamente alla singola sostanza o gruppo collettivo-rubrica.

Per le rubriche appartenenti ad alcune classi è inoltre definito anche il gruppo di imballaggio, codice che indica genericamente la pericolosità della sostanze, può assumere i valori di I, II o III (dal più al meno pericoloso) ed è utilizzato per stabilire la severità dei controlli a cui devono essere sottoposti gli imballaggi.

La normativa ADR definisce anche le rubriche n.a.s. (non altrimenti specificate), rubriche collettive alle quali possono essere assegnate sostanze che non sono nominativamente menzionate nella Tabella A del capitolo 3.2 e presentano proprietà chimiche, fisiche o caratteristiche di pericolo che corrispondono alla classe, al codice di classificazione, al gruppo di imballaggio e alla denominazione della rubrica n.a.s. stessa.

Regimi amministrativi speciali

Vi sono alcune materie ed oggetti che dal punto di vista amministrativo sono regolamentate anche da leggi nazionali.

E’ il caso degli esplosivi, il trasporto dei quali trova la sua disciplina, oltre che nell’accordo ADR, anche in alcune norme riguardanti la salute e la sicurezza pubblica, per cui si può distinguere una disciplina amministrativa, che fissa regole e impone limitazioni in relazione alla tutela della pubblica sicurezza, e una disciplina tecnica (ADR) riferita alla sicurezza del trasporto.

Allo stesso modo vi sono disposizioni particolari sul trasporto di rifiuti (il cui regime amministrativo segue il decreto “Ronchi” e i suoi attuativi), gas tossici e sostanze radioattive.

Regimi di esenzione

La normativa ADR prevede molti casi di esenzione, parziale o totale, dal rispetto delle proprie disposizioni:

  • Nella sottosezione 1.1.3.1 sono trattate le esenzioni totali relative alla natura di alcune particolari operazioni di trasporto (es.: i trasporti effettuati da privati quando le merci sono confezionate per la vendita al dettaglio e destinate al loro uso personale o domestico o alle loro attività ricreative o sportive; i trasporti effettuati dalle imprese, come complementi alla loro attività principale, in quantità non superiore a 450 litri per imballaggio; i trasporti effettuati dai servizi di emergenza, ecc.);

  • La sottosezione 1.1.3.2 elenca le esenzioni totali relative ad alcuni trasporti di gas, contenuti in apparecchi, dispositivi od oggetti di varia natura;

  • Nella sottosezione 1.1.3.3 sono invece specificate le esenzioni totali relative al trasporto di carburanti liquidi;

  • La sottosezione 1.1.3.4 definisce invece le esenzioni relative a disposizioni speciali, indicate per ogni sostanza nella colonna 6 della Tabella A del capitolo 3.2, nonché quelle totali per le merci imballate in quantità limitate, alle condizioni del capitolo 3.4; in più, dall’ADR 2009 sono state introdotte anche le merci imballate “in quantità esenti”, secondo i limiti indicati nel capitolo 3.5;

  • La sottosezione 1.1.3.6 e la relativa tabella (1.1.3.6.3) suddividono le sostanze trasportabili in cinque categorie di trasporto, a ciascuna delle quali vengono attribuite le quantità massime totali trasportabili per unità di trasporto: merci tra loro diverse, ma appartenenti ad una medesima categoria di trasporto, possono essere trasportate insieme in esenzione da alcune disposizioni dell’ADR a condizione che la quantità totale non superi il valore riportato nella tabella in corrispondenza di quella categoria di trasporto (esenzione parziale). Se, invece, si vogliono trasportare insieme merci pericolose appartenenti a differenti categorie di trasporto, si deve adottare un altro metodo per il calcolo della quantità massima totale trasportabile in esenzione, secondo quanto illustrato nella disposizione 1.1.3.6.4. Le categorie di trasporto sono individuate con i numeri da 0 a 4 in ordine crescente al crescere delle quantità massime totali trasportabili. Il numero 0 indica le merci pericolose per le quali il trasporto internazionale deve essere condotto nel rispetto di tutte le disposizioni dell’ADR;

Documenti

Fatti salvi i casi di esenzione di cui si è trattato sopra, ogni trasporto di merci pericolose deve essere accompagnato dalla seguente documentazione:

  • il documento di trasporto relativo a ciascuna merce trasportata, all’interno del quale devono essere indicati il nome della sostanza, il numero ONU, la classe, il gruppo di imballaggio, la quantità totale e il numero dei colli, nome e indirizzo di speditore e destinatario, una dichiarazione conforme ad ogni accordo particolare;

  • le istruzioni scritte al conducente, per fronteggiare ogni imprevisto o incidente; esse devono essere consegnate dal trasportatore all’equipaggio del veicolo prima dell’inizio del trasporto, in una o più lingue in modo che tutti i membri siano in grado di comprenderle; infine, a partire dall’edizione 2009 dell’ADR, tali istruzioni hanno una forma ben precisa, uguale per qualsiasi tipo di merce trasportata;

  • un documento di identificazione recante una fotografia in conformità alla sottosezione 1.10.1.4, per ciascun membro dell’equipaggio.

  • il certificato di formazione del conducente.

In alcuni casi, qualora le disposizioni dell’ADR lo prevedano esplicitamente, può essere necessaria la redazione anche di altri documenti.

Idoneità del veicolo

Il trasporto di merci pericolose in ADR può essere esercitato in generale con: autoveicoli, rimorchi, semirimorchi e filoveicoli; per tutti gli altri tipi di veicolo, tale trasporto non è consentito.

Vi sono poi i cosiddetti “veicoli base”, ossia veicoli a motore o loro rimorchi incompleti, ai quali poi sarà associata una carrozzeria quale ad esempio una cisterna o una batteria.

Qualora le merci vengano trasportate in cisterna oppure in colli e si tratti di esplosivi, è richiesta l’approvazione o omologazione del veicolo base, sempre che non si effettuino solo trasporti nazionali e il veicolo non sia stato costruito precedentemente al 1 Gennaio 1997.

La sigla che identifica il tipo di idoneità del veicolo (FL, OX, AT, EX II, EX III, MEMU) deve essere riportata sulla dichiarazione di conformità e nello spazio descrittivo della carta di circolazione.

Il rispetto delle condizioni di trasporto ricade sotto la responsabilità del vettore, ed è soggetto al controllo su strada della Polizia Stradale, con particolare riferimento alle dotazioni di sicurezza, al tipo di carrozzeria (anche in rapporto alla merce utilizzata, che potrebbe richiedere un determinato tipo di veicolo o particolari accorgimenti, ad esempio che il carico sia ben areato o coperto da telone ignifugo) e alle caratteristiche tecniche del veicolo.

I veicoli che necessitano di approvazione devono essere sottoposti ad una ispezione tecnica annuale nel loro Paese di immatricolazione, a seguito della quale l’Autorità competente rilascia un certificato di approvazione, oppure ne certifica l’estensione per un anno.

Vi è un regime particolare per le cisterne: dall’entrata in vigore del D.M. 19/09/2005 i veicoli cisterna devono essere muniti del certificato di approvazione ADR (modello DTT 306), per trasporti sia nazionali che internazionali. Vi è però in circolazione un gran numero di veicoli che non possiede i requisiti per il rilascio di tale certificato: essi possono circolare solo in ambito nazionale e con la previdente documentazione, rappresentata dal libretto cisterna MC 452 o MC 813, in attesa dell’introduzione di un apposito “certificato di idoneità alla circolazione nazionale”.

Equipaggiamenti di sicurezza del veicolo e del conducente

Ogni unità di trasporto trasportante merci pericolose deve essere equipaggiata con:

  • almeno un estintore portatile di capacità minima 2 kg di polvere (o capacità corrispondente), adeguato alle classi d’infiammabilità A, B e C, per estinguere eventuali incendi al motore o alla cabina dell’unità di trasporto;

  • altri estintori, di capacità variabile in funzione della massa massima ammissibile (questa prescrizione non vale in caso di trasporto in esenzione parziale ai sensi di ADR 1.1.3.6);

  • per ogni veicolo, almeno un ceppo di dimensioni adeguate al veicolo e alle ruote;

  • due segnali di avvertimento autoportanti;

  • del liquido di risciacquo per gli occhi (fatta eccezione per alcune merci di classe 1 e 2);

  • per ogni membro dell’equipaggio: un giubbotto fluorescente, un dispositivo portatile di illuminazione conforme alle prescrizioni della sezione 8.3.4, un paio di guanti di protezione e un dispositivo di protezione per gli occhi;

  • per alcune classi, dispositivi supplementari quali: una maschera di fuga per ogni membro dell’equipaggio (in caso di trasporto merci con etichette di pericolo 2.3 o 6.1), una pala, una protezione per i tombini e un recipiente collettore di plastica (queste ultime tre, per merci con etichette di pericolo 3, 4.1, 4.3, 8 e 9).

Pannelli di segnalazione

Le unità di trasporto caricate con merci pericolose devono avere, disposti su un piano verticale, pannelli rettangolari di colore arancione retro-riflettente. Essi hanno dimensioni di 40 cm di base e non meno di 30 cm in altezza, e portano un bordo nero di spessore non superiore a 15 mm; se non vi è spazio utile sul veicolo, possono avere dimensioni un pochino ridotte (30 x 12 cm e 1 cm per il bordo).

Tali pannelli devono essere disposti sulle parti anteriore e posteriore dell’unità di trasporto e, in alcuni casi (es. cisterne), anche sulle fiancate.

A seconda delle circostanze può esservi l’obbligo di indicare nella metà superiore di essi il numero Kemler della merce trasportata e in quella inferiore il suo numero ONU.

L’edizione 2009 dell’ADR ha introdotto l’obbligo di assicurare che tali pannelli siano concepiti e sistemati in modo da escludere qualsiasi loro ribaltamento o staccamento dal supporto durante il trasporto (in particolar modo a causa di urti o atti non intenzionali).

Etichette di pericolo

Sui colli contenenti merci pericolose devono essere apposte etichette di pericolo secondo i modelli mostrati nella sottosezione 5.2.2.2.2; esse hanno la forma di un quadrato posto sulla punta (a rombo) e dimensioni minime di 100 mm di lato. Se la dimensione del collo lo esige, le etichette possono avere dimensioni ridotte, purché rimangano ben visibili.

Conformemente alle disposizioni del Capitolo 5.3, sulle unità di trasporto devono invece essere apposti dei pannelli-etichetta, del tutto simili alle etichette eccetto che per le maggiori dimensioni, dovendo questi avere il lato di almeno 250 mm. Anche per questi vi è l’obbligo di escludere ribaltamenti e staccamenti durante il trasporto.

Formazione del personale

I conducenti dei veicoli che trasportano merci pericolose devono conseguire un certificato rilasciato dall’autorità competente (o da un’organizzazione da essa riconosciuta), attestante la loro partecipazione ad un corso di formazione di base e il superamento del relativo esame.

Chi conduce veicoli con: cisterne di capacità superiore a 1 m3, veicoli-batteria di capacità superiore a 1 m3, container-cisterna, cisterne mobili o CGEM (contenitori per gas ad elementi multipli) di capacità individuale superiore a 3 m3, deve seguire un corso di specializzazione per il trasporto in cisterna.

Un altro corso particolare deve essere seguito dai conducenti di veicoli che trasportano buona parte delle materie od oggetti della classe 1, MEMU con carichi in comune di materie od oggetti delle classi 1 e 5.1, e alcuni materiali radioattivi.

I corsi sono validi 5 anni e vengono rinnovati qualora il conducente, nel corso dell’ultimo anno di validità, abbia frequentato un apposito corso di aggiornamento e superato il relativo esame.

Analogamente, il personale diverso dal conducente, le cui funzioni riguardano il trasporto, il carico e lo scarico di merci pericolose su strada, deve ricevere una formazione riguardante le prescrizioni che regolano il trasporto di tali merci, i propri compiti e le responsabilità connesse.

Precauzioni

Per tutelare in modo efficace la pubblica incolumità, i veicoli che trasportano merci particolarmente pericolose devono essere costantemente sorvegliati dal conducente o da altro membro dell’equipaggio (qualora ne sia prevista la presenza), oppure devono essere collocati in luoghi idonei.

La sezione 1.10.3 disciplina le merci cosiddette “ad alto rischio”, ossia quelle che, sviate dal loro utilizzo iniziale a fini terroristici, possono causare effetti gravi quali la perdita di molte vite umane o distruzioni di massa. Chi tratta tali merci, elencate nella tabella 1.10.5 dell’ADR, deve preventivamente predisporre ed applicare appositi piani di sicurezza.

Inoltre l’ADR si occupa anche della disciplina di altri aspetti del trasporto e della sosta, come la segnalazione in caso di sosta notturna, l’inserimento del freno a mano, il trasporto di passeggeri (vietato), l’utilizzo di particolari tipi di lampade, ecc.; l’inosservanza delle relative prescrizioni è considerata infrazione all’articolo 168 del Codice della Strada e viene quindi perseguita con sanzioni amministrative pecuniarie e accessorie.

Carico e scarico

Il carico e lo scarico di merci pericolose richiedono sempre l’adozione di particolari cautele ed accorgimenti, in quanto sono fasi particolarmente delicate che, se svolte non correttamente, possono costituire causa di incidenti di vario tipo.

Tra le disposizioni principali in materia si ricordano quelle relative al divieto, per alcune categorie di sostanze pericolose, di essere trasportate insieme ad alimenti, a meno di ricorrere a particolari precauzioni.

Inoltre, per alcune sostanze appartenenti alle classi più pericolose, vi sono limiti massimi di quantità trasportabili sulla stessa unità di trasporto.

Molto importante è poi l’osservanza delle norme riguardanti il carico in comune di diverse merci, non sempre consentito.

Infine, ad ogni diversa tipologia di trasporto (in colli, in containers, in cisterna, alla rinfusa) sono associate differenti disposizioni.

Controlli

I controlli in materia di trasporto merci pericolose sono effettuati dalla Polizia Stradale secondo la Direttiva 95/50/CE, recepita in Italia con il D.M. 3/3/97.

Possono essere effettuati controlli e verifiche non solo su strada, ma anche in aree private (ad esempio sulle modalità di carico e scarico nei depositi privati delle aziende).

In generale possono essere fatte ispezioni: ai veicoli sia in cabina che nel vano di carico; a colli, recipienti o cisterne; sull’equipaggiamento di sicurezza del veicolo e del conducente; nei locali delle imprese in cui si effettuano carico, scarico e stoccaggio di merci pericolose; sulla documentazione che deve trovarsi a bordo.

I rifiuti

Un capitolo particolare va dedicato al trasporto dei rifiuti pericolosi i quali, occorre sottolinearlo, sono considerati dall’ADR come le altre sostanze o le loro miscele, non avendo alcuna importanza il fatto che si trovino alla fine del loro “ciclo vitale”.

Per prima cosa occorre appurare se il rifiuto sia o meno elencato nella tabella nominativa ADR (ad esempio un accumulatore al piombo esausto); in caso negativo, esso deve essere considerato come una soluzione o miscela di più sostanze, pericolose o non, ed è quindi necessario identificare i suoi componenti (attraverso il formulario che deve accompagnare il trasporto oppure tramite il prelievo di campioni e la loro analisi chimica). Fatto ciò, l’applicazione dei criteri di cui alla sezione 2.1.3 permetterà di giungere alla classificazione del rifiuto nella rubrica più appropriata.

E’ necessario evidenziare che il criterio di classificazione di un rifiuto, come pericoloso o non pericoloso, è concettualmente diverso da quello applicato per la classificazione ai fini del trasporto (quest’ultimo ha natura più strettamente tecnica rispetto al “rischio ambientale”). Può perciò verificarsi che un rifiuto classificato come pericoloso ai sensi del D.lgs. n. 152/06 e s.m.i. (cosiddetto “Testo unico ambientale”) non sia poi classificato come tale per l’ADR, o viceversa.

Per quanto riguarda la verifica del rispetto delle prescrizioni ADR, va tenuto presente che, per quanto sopra spiegato, tale normativa si applica ai rifiuti come a qualsiasi altra merce pericolosa; in particolare vanno quindi rispettate le norme relative a:

  • l’idoneità del veicolo, che deve essere riferita al tipo di sostanza pericolosa prevalente trasportata;

  • la documentazione di trasporto, tenuto conto delle differenze tra norme tecniche e amministrative (N.B.: il documento di trasporto e il formulario non sono la stessa cosa);

  • modalità di trasporto (ad esempio il trasporto alla rinfusa è ammesso solo a particolari condizioni);

  • pannelli ed etichette di pericolo, che si riferiscono alla sostanza pericolosa prevalente contenuta nel rifiuto.

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  1. Egr. Ing. Papini vorrei sapere se le norme ADR ed in particolare la nomina del consulente per la sicurezza è necessaria anche per un’azienda che non trasporta ( affidandosi a terzi autorizzati) ma esegue solo lo stoccaggio in loco, e l’imballaggio di materiale già infustato ed etichettato oltre alle operazioni di scarico e carico ( intese come movimentazione e sollevamento merci). Infatti l’art.11 comma 2 del D.Lgs.35/10 parla genericamente di “imballaggio” senza specificare se trattasi di semplice nastratura e/o l’ inscatolamento o pallettizzazione ovvero il confezionamento del prodotto pericoloso in appositi fusti.

  2. Ai fini assicurativi è necessaria l’eliminazione della dicitura adr nel libretto di circolazione o è sufficiente una dichiarazione di non trasporto merci pericolose (ADR) fatta dall’ autotrasportatore?

  3. Buonasera,
    vorrei sapere se per il trasporto inferiore a 1000 litri di Ossigeno compresso (1072) è necessaria la nomina del consulente ADR sia da parte dell’azienda che lo detiene in stoccaggio che di quella che lo trasporta.
    La normativa non è abbastanza chiara in quanto definisce che è vietato il trasporto in quantità esente e limitata, poi invece ammette in esenzione il trasporto fino a 1000 litri.
    Nei commenti precedenti lei dichiara che è necessario solo il patentino ADR per il vettore. La mia consulente ADR invece mi ha comunicato che è obbligatoria la nomina del consulente per tutti i soggetti coinvolti (trasportatori e magazzino) ma non il patentino ADR.

    Le chiedo se può aiutarmi a far chiarezza su questo aspetto.

    La ringrazio

    Cecilia

  4. vorrei sapere se per il trasporto inferiore a 1000 litri di gasolio in cisterne mobili omologati per riempimento mezzi sul cantiere è necessaria la nomina del consulente ADR sia da parte dell’azienda che lo detiene in stoccaggio che di quella che lo trasporta.

  5. Buongiorno, sono alle prese con un dubbio circa il trasporto di bombole del gas domestiche vuote.
    Essendo un consorzio pubblico di gestione rifiuti ritiriamo tali rifiuti presso le isole ecologiche e, tendenzialmente, diciamo ai cittadini di riportarli a chi glieli ha venduti.
    In alcuni casi dobbiamo derogare per venire incontro alle esigenze dei cittadini che si son trovati delle bombole vecchie nelle case di parenti morti o casi simili.
    D’accordo con gli impianti che ritirano il ferro (CER 20.01.40) abbiamo concordato la possibilità di avviare le bombole (vuote) con i carichi di ferro.
    Il trasportatore (appaltatopre del servizio) ci dice che non è in regola poichè non ha l’ADR e, per non rischiare, ci chiede di fargli una dichiarazione di autorizzazione al trasporto.
    Leggo però che esistono deroghe per il trasporto nei casi in cui la merce soggetta ad ADR non superi i 1000 kg virtuali: inoltre il ferro con cui viaggerebbe è un CER non pericoloso.
    Mi sapete dare una spiegazione o darmi riferimenti precisi con cui eventualmente controbattere le argomentazioni del trasportatore?
    Grazie della collaborazione, Marco Lerda

  6. Vorrei saper le classi per una cisterna exii e exiii Ox at a che materiali appartengono.

  7. buongiorno ingegnere ho notato che sulla norma adr riguardante i s/rimorchi cisterna senza barrato rosa è indicato le tra le materie trasportabili il petrolio greggio ma non il gasolio e la benzina non è una grossa incongruenza? ci sara’ entro il 12 03 2012 una modifica? ci costringeranno con questa crisi a buttare veicoli ancora ottimi? Grazie

  8. una domanda forse banale ma cosa significa un rombo di colore metallico apposto sui fianchi e sul retro di un furgoncino . temo carichi fuochi pirotecnici in un capannone vicino a casa mia. Grazie per la risposta l

  9. buonasera ing.
    sto approntando una vendita online di prodotti per piscina, e stavo valutando di inserire anche i prodotti chimici per piscina. il dubbio è prevalentemente sul cloro (dicloro 56% e tricloro 90%). visto che la vendita sarà prevalentemente a privati, quindi con modeste quantità (mai oltre i 50 kg), e sarà effettuata tramite corriere espresso, mi ponevo il quesito se queste merci (imballate in quantità non superiori ai 10 kg) fossero soggette a trasporto con adr.
    il mio fornitore mi dice che il limite di trasporto è pari a 300 kg:
    mi potete aiutare a capire meglio?
    ringrazio anticipatamente per la risposta.

  10. Buona sera!
    vorrei sapere se le norme per il trasporto di merci pericolose ADR e il corso per il conseguimento della stessa hanno validità nei paesi del sud america (norme universale). mi trasferisco li e dovrei lavorare in questo settore, per questo vorrei esserne sicuro di poterlo fare con la documentazione ottenuta qui. grazie in anticipo.
    stefano

  11. Salve vorrei fare una domanda in riguardo al trasporto in Adr trasporto containers le etichette che vanno posizionate su entrambi i lati vanno orizzontali o verticali vi ringrazio…

  12. Buongiorno,
    lavoro presso una ditta di autodemolizione e sono esente dalla nomina del consulente per il trasporto di merci pericolse, ma pur avendo scaricato la Legge di riferimento (d L.vo 40 del 04/02/00) e i conseguenti collegamenti (gazz Uff 282 del 02/12/96) non riesco ad andare oltre per verificare a cosa fa riferimento la mia esenzione.
    Potreste aiutarmi
    Grazie

  13. Buongiorno,
    lavoro per una ditta che produce e commercializza secchielli da 1,3 kg di acido citrico, etichettato come sostanza irritante. Volevo sapere se la vendita al dettaglio di questi prodotti, che per noi viene effettuata tramite consegna con corriere espresso, necessita di ADR.
    Grazie e buona giornata.

  14. Buona sera Ingegnere,
    abbiamo aperto da poco un’impresa di pulizie, volevamo sapere se per il trasporto dei detersivi (in quantita’ limitata), quindi dovremmo ricadere in regime di esenzione totale o parziale abbiamo bisogno di qualche formazione particolare?
    Grazie anticipatamente

  15. Buonasera, sono un piccolo rivenditore di bombole di ossigeno,miscela per saldatrici, argon etc.
    In genere sul mio autocarro Daily cassonato max 35 q.li a pieno carico in esenzione ADR trasporto massimo 6 bombole tra – ossigeno, miscela o argon etc.
    Vorrei sapere, con trasporto in esenzione, la quantità massima di bombole consentita su mezzo cassonato max 35 q.
    E se in alternativa , sempre con quantità in esenzione (esempio max 5 bombole), è possibile trasportare le bombole su un rimorchio carrello da agganciare ad autocarro fuoristrada tipo land rover defender o Nissan terrano con gancio traino
    poichè il rimorchio permetterebbe di trasportare le bombole sdraiate in senso contrario al senso si marcia
    Dimensione pianale carrello larghezza circa 170 cm– lunghezza circa 260 cm.
    Se va bene un carrello omologato per trasporto cose, oppure ci vuole un omologazione particolare del carrello. La ringrazio anticipatamente..

  16. salve,vorrei sapere la quantita’ massima trasportabile in esenzione adr di bombole contenente ossigeno su un autocarro da 120 qt .grazie

  17. buona sera, avrei bisogno di chiarimenti riguardo il conseguimento del c.f.p xchè qualcuno mi dice di andare all’estero (slovenia) e altri mi dicono che il c.f.p deve seguira la nazionalità della patente???????????????? aiuto

  18. vorrei sapere per cortesia se si possono trasportare, con un automobile aziendale n.quattro bombole di ossigeno da sette litri e tre litri, da parte di un autista di ambulanza. Oppure e necessario avere altri requisiti. la ringrazio cordialmente

  19. Buongiorno ingegnere,
    desidererei sapere cosa necessita oltre alle dotazioni obbligatorie, un automezzo che trasporta ipoclorito di sodio in fusti da 10 litri ciascuno, occorrenti per riempiere i serbatoi di un acquedotto comunale.

  20. Salve,sono un autista a cui e’ stato proposto di caricare merci pericolose sovrapposte;
    A me risulta che cio’ non e’ consentito indipendentemente dalla classe di pericolo.
    Posso avere dei chiarimenti in merito?
    Grazie

  21. buona sera,
    vorrei sapere se i serbatoi per lo stoccaggio del gpl si possono trasportare anche con piccole quantità di gas all’interno oppure devono essere bonificati?
    grazie.

  22. Dovrei trasportare 3 fusti da 200 lt di olio idraulico tipo HYDRAX 46 (46 viscosità)

    Quale trasporto deve essere richiesto

    Va bene un trasporto standard

    Grazie per la risposta

  23. interessante…..
    potrei sapere cortesemente cosa mi serve per trasportare batterie per autoveicoli dal Marocco all’Italia e viceversa
    Grazie

  24. Buongiorno, vorrei sapere per depositare merci in ADR classe 8 cosa è necessario fare x rendere a norma il magazzino.
    Grazie e saluti.
    Daniela Canzini

  25. Vorrei sapere cortesemente se esiste un minimo di quantutà sul trasposrto di liquidi infiammabili,perchè il trasposrto diventi in ADR.
    Se esiste mi sapete dire dovo lo trovo scritto nella legge?
    Grazie
    Marco Mameli

  26. buonasera
    vorrei sapere che documenti servono per fare il trasferimento di una cisterna che trasporta gpl non bonificata e con l’esennale scaduta per portarla a fare la verifica.
    grazie

  27. avrei bisogno di sapere se risulta essere legale il trasporto di materiale biologico infetto sulla propria autovettura privata per svolgere un servizio pubblico appaltato a cooperative. Se inoltre risulta necessario avere una corretta formazione dal datore di lavoro grazie.

  28. Salve sono un rls di un azienda di servizi.gli vorrei proporre una domanda: in che modo possiamo trasportare ipoclorito di sodio in auto ,di solito taniche da 25 kg,la tanica deve obbligatoriamente essere protetta da altro contenitore e quale è la norma di riferimento se c’è per costringere la mia azienda ad adottare tale norna grazie di cuore

  29. Buongiorno, vorrei sapere chi è l’addetto al trasporto dei campioni biologici su strada.
    Lo spostamento esterno alla struttura può essere fatto a piedi? Occorrono dei permessi? Bisogna evere una formazione speciale? Di chi è la competenza? Ci deve essere un elenco dei campioni, indicare il mittente e destinatario?
    Mi devo occupare di organizzare dei servizi e avrei bisogno di reperire la normativa esatta.
    Ringrazio cordialmente

  30. Salve,
    mi potete consigliare un sito al quale registrarmi o eventuali associazioni per rirecere aggiornamenti normativi in merito all’adr?

  31. Buongiorno, desidero gentilmente sapere se il destinatario di merce in adr può respingerla nel caso ci siano perdite del prodotto, oppure sia comunque obbligato a riceverla.
    Ringrazio e porgo distinti saluti.

  32. Devo trasportare una bombola di ossigeno medicale da 30 Kg complessivi circa 20 Kg di Ossigeno liquefatto , necessario per la mia salute a cui collego un’altro apparecchio ricaricabile “Stroller” per l’uso quotidiano, dovendo andare in vacanza e dove vado non ho assistenza in loco é possibile il trasporto con la mia machina adottando le misure di sicurezza previste per il trasporto ADR ovvero bombola in posizione verticale ben legata e protetta da urti, estintore a polvere da 2Kg o più, autocertificazione contenente tutti i dati necessari, manuali d’uso e manutenzione? – N.B. c’é la possibilità di avere un modulo adeguato di autocertificazione?

    Grazie e Distinti saluti

  33. Per un trasporto di due bombole di gas piene da 15 kg e nr.7 (sette) vuote non bonificate sempre da 15 Kg classe 2.2 adr, correllato all’attività che svolgo nell’edilizia, sono soggetto al documento di trasporto.
    Grazie dell’attenzione

  34. Abbiamo bisogno di un’informazione per il trasporto di cisterne di 10 quintali per il gasolio su mezzi nostri,. per il rifornimento in cantiere dei mezzi operativi; vogliamo sapere se abbiamo bisogno di sapere copsa ci serve per trasportare su strada il gasolio; licenze particolari etc.
    Grazie Mauro

  35. buongiorno,
    siamo una ditta di distribuzione ossigeno, vorremmo utilizzare per il trasporto di bombole e contenitori dei camion a metano, è compatibile con la normativa sul trasporto di merci pericolose?
    grazie mille saluti

  36. Buonasera.Da poco ho iniziato ha fare la manuntenzione per gli estintori.Vorei capire che norme prevede il trasporto di estintori Co2 2kg e queli in polvere da 6kg. Sono soggetti alla norma ADR compresso il veicolo che e un FIAT SCUDO del 2011. Grazie mille.

  37. Buongiorno ,
    dobbiamo trasportare ipoclorito di sodio (cloro) in fusti da 25 kg circa 6 per ogni viaggio
    vorrei sapere se serve particolare formazione all’autista e quali documenti grazie

  38. Buona sera … vi pongo un quesito … una ditta di autolinee … preleva gasolio con un furgone (veicolo adibito seplicemente per il rasporto di cose e privo di particolari allestimenti!) presso un distributore di carburante e lo trasporta c/o la propria sede … il tutto con una mega tanica da 700 litri caricata nel furgone. Che violazioni possono essere contestate ? Grazie.
    p.s. segnalo l’urgenza.

  39. buon giorno…vi pongo un quesito posso trasportare una cistrena omologata adr da 440 litri con furgone chiuso
    fiat schudo per rifornire autocarri lontani dalla sede?grazie

  40. Buongiorno,
    vorrei sapere se il mio autocarro da 260ql. pieno carico del 2007,
    con cassone e telone, per trasportare in ADR esclusa la classe 1,
    deve essere scritto sulla carta di circolazione che il mezzo è in ADR?
    Grazie

  41. vorrei sapere quanta vernice potrei trasportare se inballata in fusti da 200 litri (senza patentino ADR)
    grazie

  42. Buonsera,
    vorrei sapere se è possbile trasportare bombolette da 290 o 450 gr cariche di
    CO2 senza ADR .

    grazie

  43. vorrei sapere se il produttore del rifiuto è soggetto attivo della normativa adr

  44. Buongiorno, vorei sapere con automezzo 440 t identificato adr AT, quali classi di pericolo posso trasportare?, secondariamente al momento della revisione per domanda barrato rosa AT, eventualmente quali dispositivi devo aportare ed avere sul veicolo?

  45. Buon giorno,
    mi sono fatto venire in mente un dubbio su un tipo di trasporto che ritengo essere almeno particolare:
    – è pensabile assoggettare in ADR, classe 9, il trasporto dei cristalli dei vetrai su cavalletti semplicemente poggiati e non fissati all’interno dei pianali di generici autocarri con cassone fisso, caratterizzati dalla modalità conto proprio?

    Grazie per l’attenzione e la risposta, se concessa.
    Maurizio

  46. SALVE, SONO GAETANO,PONGO UN QUISITO DA RISOLVERE CHE PUR SEMBRANDO UNA PICCOLA FORMALITA’ NON RIESCO A TROVARLA X CUI CHIEDO CORTESEMENTE A LEI, SUL TRASPORTO ESPLOSIVI DI 3° CATEGORIA I DETONATORI VANNO MESSE DENTRO LA CASSA FORTE ,BENE ECCO LA MIA DOMANDA : E ‘ NECESSARIO AVERE UNA PORTIERA LATERALE NEL CASSONE DEL CAMION, FURGONE ECC X ACCEDERE ALLA CASSAFORTE ? OPPURE SI POSSONO TRASPORTARE TRANQUILLAMENTE AVENDO SOLO LA PORTIERA DIETRO ?FORSE LE CHIEDO TANTO , SE ALLA SUA SICURA DELUCIDAZIONE MI DICE DOVE POSSA TROVARE SCRITTO TUTTO CIO’ COSI POSSA DOCUMENTARLO LA RINGRAZIO X L’ATTENZION E E L’URGENZA DELLA RISPOSTA . DISTINTI SALUTI

  47. Salve, vorrei sapere la quantità massima trasportabile senza ADR per l’ipoclorito di sodio.

  48. BUONGIORNO AVEVO UN QUESITO CHE HO SCOPERTO ESSERLE GIA’ STATO POSTO E QUINDI PER SEMPLICITA’ LE INVIO QUANTO RICHIESTO,
    “SUL TRASPORTO ESPLOSIVI DI 3° CATEGORIA I DETONATORI VANNO MESSE DENTRO LA CASSA FORTE ,BENE ECCO LA MIA DOMANDA : E ‘ NECESSARIO AVERE UNA PORTIERA LATERALE NEL CASSONE DEL CAMION, FURGONE ECC X ACCEDERE ALLA CASSAFORTE ? OPPURE SI POSSONO TRASPORTARE TRANQUILLAMENTE AVENDO SOLO LA PORTIERA DIETRO ?FORSE LE CHIEDO TANTO , SE ALLA SUA SICURA DELUCIDAZIONE MI DICE DOVE POSSA TROVARE SCRITTO TUTTO CIO’ COSI POSSA DOCUMENTARLO LA RINGRAZIO X L’ATTENZION E E L’URGENZA DELLA RISPOSTA “. DISTINTI SALUTI

  49. Buona sera, vorrei sapere se posso parcheggiare, per la sosta notturna un automezzo per trasporto gpl della portata di 6 t in un parcheggio in centro abitato non custodito. Grazie

  50. Risposta comm. n.49.Roberto dicembre 5th, 2012 18:26 .
    Ciao Roberto, considerato che la tua classe ADR è la 2. con codice di classificazione 2F (n. ONU 1965), non superando i limiti consentiti per tale tipo di sostanza, penso proprio che la tua sosta sia consentita in centri abitati anche senza la prevista vigilanza di cui all’art.168 Cds che disciplina il trasporto su strada dei materiali pericolosi.

  51. buonasera,
    vorrei porre una domanda…
    io trasporto rifiuti pericolosi ed ultimamente ho sentito che per il trsporto di fango, quindi sfuso i pannelli con i numeri e la classe nn vanno piu sul contaner ma bensi sull’autocarro:
    vero o falso?
    grazie.

  52. come funziona per il trasporto di batterie per auto???
    mi hanno detto che era necessaria soltanto la tabella sul mezzo la borsa adr e l’autista munito di patente adr…è vero?
    vorrei una risposta precisa al più presto grazie

  53. Vorrei una consulenza per una sanzione riguardante l’art.168/9 del Codice della strada.

    Sono un dipendente autista di autoarticolato per il trasporto container.

    Il giorno 24 gennaio sono stato fermato da un posto di blocco al casello di Valdichiana, mentre stavo trasportando merce in ADR, merce pericolosa classe 3.

    Dopo un capillare controllo dove tutto risultava regolare, un agente, l’ispettore nel caso specifico, mi ha contestato un pannello di segnalazione arancione posto nella parte terminale del mezzo, sul rimorchio.
    La contestazione dice, secondo il codice della strada, che i pannelli segnalatori devono essere di dimensione 40×30 e, laddove non c’è spazio a sufficienza si possono apporre di dimensioni ridotte di 30X12 come quelle che avevo io.

    A prescindere dal fatto che lo spazio a disposizione sia opinabile, magari apponendo pannelli di misura superiore (40X30) potrei andare a coprire altre indicazioni affisse del rimorchio (vedi striscia gialla fluorescente, indicatori di velocità ecc…) e che la “barra paraurti” di serie sul quel rimorchio è provvista di appositi alloggiamenti per il pannello in questione, la domanda è anche un’altra:
    Annualmente i tutti i mezzi (semirimorchi compresi) vengono sottoposti a regolare revisione da parte della motorizzazione e rilasciano anche un ulteriore documento, in gergo “barrato rosa”, che certifica l’idoneità del rimorchio al trasporto di merci in regime ADR.

    La mia domanda è :

    – L’autista ha il dovere, prima di iniziare il viaggio, di controllare che il mezzo sia efficiente e in regola per il lavoro da svolgere, ma se ho tra gli altri documenti, il prima citato “barrato rosa” che mi indica che tutto è idoneo di chi è l’effettiva responsabilità?

    Gli agenti, oltre alla sanzione di € 403, la decurtazione di 10 punti sul C.Q.C., mi hanno ritirato la patente minimo 2 mesi!

    Come devo comportarmi?

    – La mia azienda ha una responsabilità oggettiva per il fatto che mi permette di circolare con i
    suddetti rimorchi che, stando alla legge, non sono in regola?

    – In questo tempo ho diritto a una retribuzione? In quanto consiste, nel caso, il mio indenizzo?

    – La mia azienda dovrebbe rilasciare una dichiarazione scritta che mi declina da ogni responsabilità?

    So che posso far ricorso tramite Prefettura e/o Giudice di Pace, è altresì vero che i tempi di attesa sono elevati, equivalenti quasi alla risoluzione della pena e, specie per la seconda opzione, ha anche dei costi di cui mi dovrei far carico.
    So di essere totalmente incolpevole sull’accaduto, ma la burocrazia e l’iter vigente penalizza sempre e ingiustamente i più deboli per questo conto in un vostro immediato ed efficace aiuto.

  54. Salve!Ho una domanda,patentino ADR che preso in ucraina valida in italia?

  55. salve,
    volevo sapere che tipo di automezzo serve per trasportare materiale biologico (campioni di sangue) da un laboratorio a un’altro e se bisogna fare un corso ADR.

    In attesa, cordialmente saluto

  56. Buongiorno,
    vorrei sapere se anche l’imballaggio fatto sulla merce pericolosa di classe 3 deve avere un codice identificativo o un qualcosa che ne specifica la pericolosità, avendo già messo sui fustini etichette che riportassero pericolosità del medesimo.
    Ringrazio anticippatamente.
    Cordiali Saluti

  57. buongiorno,
    sono un autista, è stato corretto da parte degli agenti della Polizia Stradale indicare sul verbale ( art 168 comma 9 bis ) che io fossi sprovvisto del lavaggio oculare invece di annotare che io ne ero in possesso ma
    scaduto? a dir Loro il fatto che fosse scaduto equivaleva a non esserne in possesso.
    Ringrazio e porgo distinti saluti

  58. Buongiorno,
    vorrei domandare se anche le autogru’ che movimentano merci pericolose (mentre sono ferme e stabilizzate durante le operazioni di carico e scarico da un deposito a un automezzo adr ) devono omologate ADR? Nel caso affermativo quale dovrebbe essere il loro allestimento e certificazione.
    Vi ringrazio anticipatamente. Saluti.

  59. Buongiorno
    vorrei chiederle se per il trasporto di carburante (inferiore ai 1000lt) con cisterne sui furgoni con capacita inferiore ai 450lt, ad uso eclusivo dell’impresa per il rifornimento dei macchinari siti nei vari cantieri, basta avere il ddt rilasciato dal benzinaio, oppure se dobbiamo farne uno noi?.
    Grazie in anticipo Saluti Cinzia

  60. Gentile Ingegnere, mi potrebbe spiegare chi consegna le istruzioni scritte al trasportatore, che poi verranno consegnate all’equipaggio per mano sua.
    Inoltre la scheda di sicurezza del prodotto trasportato deve essere tenuta a bordo del mezzo che trasporta detta sostanza? E da chi deve essere eventualmente consegnata all’equipaggio?
    Grazie della risposta
    Saluti

    Sergio Vargiu

  61. Sera Ingegnere, io sono un autista di ambulanze del 118, a volte mi mandano con un fiorino aziendare a portare delle bonmole di co2 presso le postazioni del 118 fino a 60km di distanza dal deposito, vorrei saprere se la vettura deve essere omologata al trasporto specifico e se mi posso rifiutare in quanto penso che è pricoloso.

  62. buona sera, mi potrebbe spiegare per favore se i conducenti militari sono esentati da attuare l’ADR quando trasportano merci pericolose
    grazie

  63. buona sera, mi potrebbe spiegare per favore se i conducenti militari sono esentati da applicare le orme ADR nel trasporto di merci pericolose
    grazie

  64. buona sera vorrei sapere se possibile caricare merce non in adr sopra delle palette filmate in adr se si di che peso massimo e possibile grazie e arrivederci

  65. Gent.mo Ingegnere,
    vorrei sapere, se un autotrasportatore che possiede veicoli ADR, non vuole sostenere il maggior costo previsto dalle tariffe RCA in quanto realmente non effettua più tale trasporto, deve richiedere per forza l’eliminazione dal libretto dell’estensione al trasporto merci ADR, oppure può essere sufficiente fare una semplice dichiarazione alla compagnia di assicurazione che tale tipologia di trasporto non viene più eseguita.

    grazie

  66. Buon giorno ho una piccola società di trasporto gpl per piccoli serbatoietti, vorrei sapere in caso di mancato esibizione del certificato degli estintor revisionati alla polizia statale cosa mi succede, quando poi ho dichiarato nel verbale che solo al momento ero sprovvisto, ma sicuramente i documenti si trovavano in ufficio. La polizia allo stesso modo mi ha fatto un verbale con sospensione di patente, ritiro libretto dell’autocarro e in fine il seguestro amministrativo dell’autocarro.Sono ritornato in ufficio e ho trovato i certificati degli estintori revisionati.Chiedo se poteva fare tutto questo che ho scritto. Oppure mi dovevano fare un piccolo verbale, con la necessita di portare i certificati di revisione in visione. Graziie arrivederci

  67. Buongiorno,
    vorrei sapere se il mio autocarro da 260ql. pieno carico del 2007,
    con cassone e telone, per trasportare in ADR esclusa la classe 1, e 7
    deve essere scritto sulla carta di circolazione che il mezzo è in ADR?
    Ringrazio e saluto.

  68. Buongiorno,

    per il trasporto di merci inserite nelle classi adr 3 e 8 che tipo di allestimento bisogna adottare per un veicolo commerciale fino a 35 quintali?
    Grazie

  69. Egr. Ing. Papini,
    ho trovato molto interessante questa pubblicazione così come le domande poste. Nello specifico, sono interessata alle questioni sollevate nei commenti 27 – 29 – 55. Inoltre, sto cercando di capire se la normativa vieti o meno di trasportare in modo promiscuo materiale biologico da utente a laboratorio con merci di altro genere (mobilia, economale, ecc.).
    Grazie per l’attenzione. Distinti saluti

  70. gent mo ing. papini siamo un azienda di trasporto ricambi auto mi hanno chiesto di effettuare dei trasporti di olio per auto sia nei cartoni o con fusti rientriamo nella normativa adr e se no fino a quale quantita possiamo trasportare? e per quanto riguarda le batterie puo’ dirmi come debbo regolarmi? la ringrazio dimenticavo operiamo con mezzi fino a 35 quintali. spero di sentirla presto 3331405792 marianna saccaro

  71. buon giorno

    volevo sapere quante taniche vuote di cloro si possono trasportare con una machina di una ditta senza adr

    grazie

  72. Egr. ing. Papini,
    avevo bisogno di un informazione, il mio vicino di casa puo’ sostare la sua autocisterna trasportante gasolio, in un cortile privato, e posteggiandola incostudita, con abitazioni adiacenti ( meno di 2 mt ) dalla sua autocisterna. tengo a precisare che la stessa non e’ vuota, visto che tutte le sere rifornisce alcune vetture…..

    anticipatamente ringrazio.

  73. Egr. Ing. Papini
    Sono un autotrasportatore con un trattore stradale e relativo semirimorchio cisterna autoportante di 39m3.
    Dovendo fare trasporti di cenere leggera pericolosa con codice cer 19.01.13*,quale tipo di equipaggiamento
    ADR dovrei avere ? Dato che sulla mia carta di circolazione non c’è l’aggiornamento per ADR , ma è di recente
    costruzione 2009, è necessario farlo? Se è si di cosa dovrei dotarlo?
    grazie.Francesco

  74. Ing. Buongiorno,
    ho un poco di confusione, in sostanza quando un trasportatore si presenta in impianto di smaltimento rifiuti con un trasporto in ADR che documenti devo controllare oltre al formulario?
    mille grazie
    Valter

  75. Salve,

    Vorrei sapere se il magnesio metallo sotto forma di lingotti da 300gr rientra nell’ADR perchè il mio fornitore si avvale di corrieri standart per recapitarmelo anche se sono state spedizioni di modiche quantità (20 Kg).
    Il fornitore sui colli indica il contenuto e l’analisi chimica dei lingotti. Tutto questo è legalmente giusto??

    grazie mille.

  76. vorrei sapere a quale sanzione si va incontro per un attraversamento di una galleria con divieto di di passaggio di merci pericolose in adr

  77. buon giorno ingegnere, posseggo un semirimorchio porta container adr barrato rosso,omologato anche per trasporto casse da 45 piedi H.C. che pero’ si trasportano con autorizzazione carichi sporgenti. La mia domanda e’ possibile trasportare merce pericolosa su queste casse da 45 piedi. Buon giorno e grazie.

  78. Salve desidero sapere con un trattore per semirimorchi del 2009 bisona aggiornare la carta di circolazione per trainare un rimochio con un carico parziale di fusti della classe 3.3 grazie per la risposta

  79. Buongiorno, cortesemente Le chiedo:
    per il trasporto di polvere da sparo (classe 1) quando (da che quantità in poi) è necessario un autista abilitato A.D.R.,
    grazie

  80. Buongiorno, volevo chiederle se esiste un quantitativo massimo di liquidi infiammabili (cat.3) regolarmente imballati trasportabili con un mezzo pesante non equipaggiato per il trasporto di merci pericolose e guidato da un autista non provvisto di patentino ADR?
    Grazie

  81. Buonasera,
    Chiedo una cortesia, un mio cliente che produce pompe di calore mi fa la seguente richiesta alla quale non saprei rispondere : avrei bisogno di sapere se è possibile spedire una delle nostre macchine in Svezia, con all’interno la carica di gas CO2 (peso 50kg di CO2 , pressione 80Bar) ?
    Ci sono problemi di sicurezza?
    Ci sono problemi durante le varie fasi del trasporto nelle varie nazioni?
    Ci sono problemi nel traghetto o negli altri mezzi utilizzati?
    Se riuscirà a darmi una delucidazione in merito la ringrazio infinitamente già da ora. Cordiali saluti
    Alessandro Galiazzo

  82. Buon Giorno Ing, Papini,
    prima di formularle la domanda la voglio ringrazionare anticipatamente per la sua risposta e per il tempo dedicato.
    Ho un dubbio riguardante l invio di un materiale di processo classificato come pericoloso ..lo stesso è stato insaccato all interno di Big bag specifici per la tipologia del prodotto, lo stesso Big bag pero e completamente anonimo.
    La domanda che le formnulo riguarda l aspetto esterno che deve avere il Big Bag (specifico che il materiale verrà inviato al porto su un mezzo gommato e successivamente scaricato/caricato all interno dei container con tutta la relativa documentazione di trasporto es. scheda sicurezza ddt ecc ecc)
    Domanda- Il Big Bag che contiente il materiale puo essere anonimo? (bianco su tutti i suoi 4 lati) o deve riportare una dicitura su un lato dello stesso es cat. 9 13y ecc ecc per essere trasportato su mezzo gommato al porto ? o basta la documentazione allegata al trasporto e tutte le indicazioni sul vettore (es. pannello trasporto ADR ecc..) e quindi il big bag anonimo
    Grazie
    Alessandro

  83. Buongiorno Ingegnere,
    un’azienda che effettua trasporti di merce per conto terzi, con bilici telonati, a cui viene affidata una spedizione a carico completo o parziale di “accendini” imballati, è sufficiente la dotazione base (cartello senza indicazione delle categorie, estintore e sacca con dotazione anti incendio) e autista in possesso di abilitazione ADR base?
    grazie in anticipo
    cordialmente
    Gabriella

  84. Buongiorno Ing. ,
    è vero che c’è una nuova normativa sulle etichette di pericolo? che devono essere quadrate però di 120x120mm?
    attendo gentile riscontro
    e ringrazio in anticipo
    cordiali saluti
    Angela

  85. buon giorno, gentilmente vorrei sapere se posso trasportare taniche di ipoclorito di sodio 14/15% con un normale furgone o se c’e un massimo in kg. grazie

  86. chi mi aiuta dovrei ritirare 200 lt di acido cloridico x lavare bollitore in caldaia come anti calcare:
    posso come privato trasportarlo seno quale permesso ci vuole?

  87. Buongiorno Ing.,
    gentilmente vorrei sapere se è necessario avere l’ADR per la mia azienda che trasporta, movimenta,
    ritira Concimi (nitrati, Urea, Perfosfati ecc..) e prodotto fiosanitari di tutte le classi di pericolo (ma contenuti nelle confezioni originali e correttamente imballati).
    ADR per autista e tutti i DPI necessari per l’automezzo se chiaramente e’ necessario per trasportarli.
    Grazie in anticipo,
    Cordiali Saluti

  88. Buongiorno! vorrei sapere se sdr-adr svizzero è valido se vado a lavorare in italia o bisogna rifare il corso?esiste un’equipollenza? grazie.

  89. buonasera vorrei sapere se mio marito ha una attivita’ edile con escavatori e macchine agricole, ha acquistato una cisterna di 900 litri mobile per trasportare il carburante in cantiere e fare rifornimento per i veicoli , deve fare il patentino adr.grazie

  90. Buonasera Ing. Papini.
    Se con un camion con allestimento ADR faccio un trasporto di merci non soggette a regime ADR, l’autista in questo deve comunque essere in possesso di patentino ADR?

    Grazie anticipate
    Hendrik

  91. Buonasera, ho un quesito che ormai da giorni gira nell’ azienda per cui lavoro.
    Essa si occupa di demolizione e ritiro di metalli ferrosi, da mesi però hanno effettuato dei lavori per una nuova area ( veicoli fuori uso) avendo avuto solo ieri la nuova determina con autorizzazione al trasporto mi chiedo come mai non ci voglia il patentino ADR nonostante il codice cer. sia 16.01.04* con asterisco sopra i quale indica un rifiuto pericoloso. C’è da dire che non è stata fatta nemmeno una perizia hai veicoli e sono anche privi di normativa ADR.
    Io mi sono anche informato presso un consulente tecnico ma senza avere risposte decise.
    Io personalmente da semplice Autista , quali rischi vado incontro in caso di controllo dalle Autorità.
    Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione. Grazie

  92. salve volevo un informazione…. : PREMETTO CHE ABITO IN CAMPAGNA
    il mio vicino di casa ( distanza tra casa mia e casa sua 15 metri ) ha parcheggiato un camion carico di bombole ben agganciate io non so se sono piene o vuote ma ho paura lo stesso ……..PUò tenerlo ????? e se no cosa devo fare e chi devo chiamare per farlo rimuovere????
    LA RINGRAZIO

    DISTINTI SALUTI

  93. Salve,un mio vicino di casa parcheggia da anni la sua autocisterna contenente carburanti,nella via a pochi metri dalle case.. Spesso si sentono odori forti di gasolio o benzina.. Sinceramente ho paura e poi sono stanco di dover annusare questi odori spesso! Cosa e a chi dovrei rivolgermi per faglielo rimuovere da li? La ringrazio..

  94. Salve, in regime di esenzione ADR il veicolo che trasporta materiali pericolosi sotto le quantità previste deve cmq avere le dotazioni previste per i veicoli in ADR, ad es. estintore da 2Kg e lampada EX?

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  96. Buona sera ing. Papini vorrei se possibile avere info per trasporto pezzi di ricambio auto , in particolare se necessita adr per consegnare occasionalmente batterie auto ,olio motore . Se ci fosse una quantita’ minima per poterlo fare senza adr.

    E nel caso della profumeria confezionata (gia da esporre in negozio per vendere) ci sono regole e minimi previsti
    in attesa porgo distinti saluti

  97. posso sapere se in Germania nel 1962 davano la patente di guida a 18 anni ?

  98. Egr. Ing. Papini
    a un mio cliente che effettua trasporti e stoccaggio di merci è stato chiesto se il suo sito di ricovero è idoneo per merci ADR.
    A parte il fatto che la domanda mi sembra troppo generica, vista la diversità delle merci classificate in ADR, non sono riuscito a trovare alcun riferimento normativo ADR per rispondere.
    Mi può cortesemente illuminare in proposito?
    Grazie

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  100. salve io avrei una domanda mi ritrovo il barrato rosa scaduto da un mese ma la revisione del mezzo ancora idonea x un mese e mezzo posso circolare in adr e dove e possibile trovare le varie sanzioni grazie

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  102. Salve, volevo sapere se c’è un numero minimo di autisti per il trasporto di merci pericolose su strada, mi spiego è sufficente un’autista o bisogna essere in due?

  103. Buonasera Dott. Ing. Stefano PAPINI,
    mi permettevo di chiederle un parere tecnico relativo ad un trasporto di n. 1 pacco batterie SKB, SEALED LEAD ACID (SLA).
    Le batterie di cui sopra sono soggette a normativa ADR?
    Ringrazio anticipatamente della sua autorevole attenzione.
    FRANCESCO ODDI.

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