Il trasporto di merci pericolose – La normativa ADR

Sunday, 26 July, 2009 | By Avvocato Luca Raffo | Categoria: Articoli

TRASPORTO DI MERCI PERICOLOSE: LE NORME ADR

A cura dell’ Ing. Stefano Papini

(Stefano_Papini@libero.it)

Che cosa è l’ADR

ADR è l’acronimo di “Accord Dangereuses Route”, sintesi di “Accord europeen relatif au transport international des marchandises dangereuses par route”, ossia “Accordo europeo relativo ai trasporti internazionali di merci pericolose su strada”.

Firmato a Ginevra il 30 Settembre 1947 e ratificato in Italia con la legge n. 1839 del 12 Agosto 1962, l’accordo è composto da poche pagine (per un totale di 17 articoli) e un protocollo d’intesa, che demanda tutte le disposizioni a due corposi allegati.

Esso regolamenta:

  • la classificazione delle sostanze pericolose in riferimento al trasporto su strada;

  • le norme e prove che determinano la classificazione delle singole sostanze come pericolose;

  • le condizioni di imballaggio delle merci, caratteristiche degli imballaggi e dei contenitori;

  • le modalità costruttive dei veicoli e delle cisterne;

  • i requisiti per il mezzo di trasporto, compresi i documenti di viaggio.

I Paesi contraenti ad oggi sono 45: Albania, Andorra, Austria, Azerbaigian, Belgio, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Federazione Russa, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Kazakistan, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Marocco, Moldova, Montenegro, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Tunisia, Ucraina, Ungheria.

Fino a pochi anni fa in Italia, come in molti altri Stati, coesisteva un doppio sistema normativo: l’ADR per i trasporti internazionali e norme interne per quelli nazionali.

Dal 1 Gennaio 1997, però l’applicazione delle norme dell’ADR è diventata obbligatoria anche per i trasporti interni, in virtù dell’intenzione dell’Unione Europea di realizzare il mercato unico anche in questo settore (Direttiva n. 94/55/CEE del 21/11/1994).

Di conseguenza, la revisione biennale dell’ADR (che entra in vigore negli anni dispari) forma oggetto di direttiva dell’U.E., recepita nell’ordinamento italiano come Decreto Ministeriale.

L’attuale revisione, contenuta nella Direttiva n. 20081/68/CE del 24/09/2008, è al momento ancora in attesa del D.M. di recepimento; essa è in vigore obbligatoriamente dal 1 Luglio 2009.

Nel nostro ordinamento sopravvivono inoltre altre norme particolari o limitate nel tempo, applicabili solo ove non contrastino con l’accordo ADR:

  • R.D. n. 147 del 9/1/1927 e s.m. e TULPS, per i gas tossici;

  • D.M. 22/7/1930 per i recipienti per gas compressi;

  • D.Lgs. n. 230 del 17/3/1995 e L. n. 1860 del 31/12/1962 per le materie radioattive;

  • T.U.L.P.S. e L. n. 110 del 18/4/1975 per gli esplosivi.

Struttura della norma

A differenza delle precedenti versioni, organizzate in marginali, l’attuale ristrutturazione dell’ADR ha suddiviso le disposizioni degli Allegati in 9 parti, ciascuna delle quali divisa in capitoli; ogni capitolo è suddiviso in sezioni che a loro volta sono ripartite in sottosezioni.

La struttura principale è la seguente:

Allegato A: disposizioni generali e disposizioni relative ai materiali e agli oggetti pericolosi

Parte 1 disposizioni generali;

Parte 2 classificazione;

Parte 3 lista delle merci pericolose, disposizioni speciale ed esempi relativi al trasporto delle merci pericolose imballate in quantità limitate;

Parte 4 disposizioni relative all’utilizzo degli imballaggi e delle cisterne;

Parte 5 procedure di spedizione;

Parte 6 prescrizioni relative alla costruzione degli imballaggi, dei grandi recipienti per il trasporto alla rinfusa (GIR), dei grandi imballaggi e delle cisterne e alle prove a cui questi devono essere sottoposti;

Parte 7 disposizioni riguardanti le condizioni di trasporto, il carico, lo scarico e la movimentazione.

Allegato B: disposizioni relative al materiale da trasportare e al trasporto

Parte 8 prescrizioni relative agli equipaggi, all’equipaggiamento e all’esercizio dei veicoli e alla documentazione;

Parte 9 prescrizioni relative alla costruzione e all’approvazione dei veicoli.

Secondo l’articolo 2 dell’Accordo, le merci pericolose di cui l’Allegato A esclude il trasporto non devono essere oggetto di trasporto internazionale. I trasporti internazionali delle altre merci sono invece autorizzati se vengono rispettate le condizioni imposte da entrambi gli Allegati.

Tuttavia l’articolo 4 sancisce il diritto di ogni Paese contraente di regolamentare o vietare, per ragioni diverse dalla sicurezza durante il trasporto, l’ingresso nel suo territorio di merci pericolose.

Il Consulente per la sicurezza del trasporto di merci pericolose

Per favorire il rispetto delle disposizioni dell’ADR da parte delle aziende del settore è stata creata la figura del “Consulente per la sicurezza del trasporto di merci pericolose” (di seguito “Consulente”), introdotta in Italia con il D.Lgs. 40/2000.

La norma prevede la nomina del Consulente per tutte le imprese che eseguono operazioni di trasporto di merci pericolose su strada (soggette alle norme ADR) o per ferrovia (soggette alle norme RID), nonché per quelle che svolgono operazioni di carico e scarico connesse ai trasporti di merci pericolose.

L’obbligo non sussiste se le merci pericolose trasportate in quantità inferiori ai limiti di esenzione definiti nell’Allegato A, oppure se le sopraccitate operazioni vengono effettuate a titolo occasionale, in ambito esclusivamente nazionale e con merci che presentino un grado minimo di pericolosità o di inquinamento (i limiti di questo concetto sono precisati nel D.M. 4/7/2000).

Il Consulente deve essere in possesso dell’apposito “Certificato di formazione professionale” comunitario, di cui all’allegato III del D.lgs. 40/2000, rilasciato dal Ministero dei Trasporti e della Navigazione a seguito del superamento di un apposito esame.

Il compito del Consulente è quello di promuovere, in azienda, un efficace sistema di gestione della sicurezza del trasporto; egli deve esaminare le prassi e procedure inerenti l’attività dell’impresa, tra cui: il rispetto delle norme in materia di identificazione delle merci, l’acquisto dei mezzi di trasporto, la verifica del materiale utilizzato per il trasporto delle merci pericolose, la formazione degli addetti alle varie operazioni, l’attuazione e l’applicazione di procedure di emergenza adeguate in previsione di eventuali imprevisti o incidenti, la presenza di adeguate istruzioni scritte a bordo dei mezzi che si apprestano ad effettuare un trasporto, la verifica dell’osservanza delle norme relative a carico e scarico.

Inoltre, il Consulente deve redigere i seguenti documenti:

  • una relazione annuale contenente la descrizione delle procedure adottate dall’impresa per carico, scarico e/o trasporto delle merci pericolose e le eventuali modifiche da adottare per aumentare la sicurezza di tali operazioni;

  • una relazione, simile alla precedente, ogniqualvolta intervengano eventi in grado di modificare le prassi e le procedure precedentemente in uso;

  • una relazione di incidente qualora si verifichino incidenti con danni a persone, beni o ambiente.

Cosa dice la norma

Nei paragrafi seguenti saranno presentati i principali aspetti trattati dal regolamento ADR.

Va sottolineato che gli argomenti selezionati e la loro trattazione vogliono costituire uno strumento di comprensione generale della norma e del suo campo di applicazione; non vi è alcuna pretesa di fornire una trattazione approfondita ed esaustiva della materia, cosa impossibile in poche pagine.

Identificazione della sostanza o materia da trasportare

L’ADR raggruppa le merci pericolose in relazione al tipo di pericolo che esse presentano, e le divide in classi contraddistinte da una numerazione progressiva. Esse sono:

  • Classe 1: Materie ed oggetti esplosivi

  • Classe 2: Gas compressi, liquefatti o disciolti sotto pressione

  • Classe 3: Materie liquide infiammabili

  • Classe 4.1: Solidi infiammabili

  • Classe 4.2: Materie soggette ad accensione spontanea

  • Classe 4.3: Materie che a contatto con l’acqua sviluppano gas infiammabili

  • Classe 5.1: Materie comburenti

  • Classe 5.2: Perossidi organici

  • Classe 6.1: Materie tossiche

  • Classe 6.2: Materie infettanti

  • Classe 7: Materie radioattive

  • Classe 8: Materie corrosive

  • Classe 9: Materie e oggetti pericolosi diversi

Ogni sostanza o materia pericolosa è individuata inoltre attraverso un duplice codice: il numero Kemler, composto da due o tre cifre che indicano il tipo di pericolo associato, e il numero ONU, di 4 cifre, associato univocamente alla singola sostanza o gruppo collettivo-rubrica.

Per le rubriche appartenenti ad alcune classi è inoltre definito anche il gruppo di imballaggio, codice che indica genericamente la pericolosità della sostanze, può assumere i valori di I, II o III (dal più al meno pericoloso) ed è utilizzato per stabilire la severità dei controlli a cui devono essere sottoposti gli imballaggi.

La normativa ADR definisce anche le rubriche n.a.s. (non altrimenti specificate), rubriche collettive alle quali possono essere assegnate sostanze che non sono nominativamente menzionate nella Tabella A del capitolo 3.2 e presentano proprietà chimiche, fisiche o caratteristiche di pericolo che corrispondono alla classe, al codice di classificazione, al gruppo di imballaggio e alla denominazione della rubrica n.a.s. stessa.

Regimi amministrativi speciali

Vi sono alcune materie ed oggetti che dal punto di vista amministrativo sono regolamentate anche da leggi nazionali.

E’ il caso degli esplosivi, il trasporto dei quali trova la sua disciplina, oltre che nell’accordo ADR, anche in alcune norme riguardanti la salute e la sicurezza pubblica, per cui si può distinguere una disciplina amministrativa, che fissa regole e impone limitazioni in relazione alla tutela della pubblica sicurezza, e una disciplina tecnica (ADR) riferita alla sicurezza del trasporto.

Allo stesso modo vi sono disposizioni particolari sul trasporto di rifiuti (il cui regime amministrativo segue il decreto “Ronchi” e i suoi attuativi), gas tossici e sostanze radioattive.

Regimi di esenzione

La normativa ADR prevede molti casi di esenzione, parziale o totale, dal rispetto delle proprie disposizioni:

  • Nella sottosezione 1.1.3.1 sono trattate le esenzioni totali relative alla natura di alcune particolari operazioni di trasporto (es.: i trasporti effettuati da privati quando le merci sono confezionate per la vendita al dettaglio e destinate al loro uso personale o domestico o alle loro attività ricreative o sportive; i trasporti effettuati dalle imprese, come complementi alla loro attività principale, in quantità non superiore a 450 litri per imballaggio; i trasporti effettuati dai servizi di emergenza, ecc.);

  • La sottosezione 1.1.3.2 elenca le esenzioni totali relative ad alcuni trasporti di gas, contenuti in apparecchi, dispositivi od oggetti di varia natura;

  • Nella sottosezione 1.1.3.3 sono invece specificate le esenzioni totali relative al trasporto di carburanti liquidi;

  • La sottosezione 1.1.3.4 definisce invece le esenzioni relative a disposizioni speciali, indicate per ogni sostanza nella colonna 6 della Tabella A del capitolo 3.2, nonché quelle totali per le merci imballate in quantità limitate, alle condizioni del capitolo 3.4; in più, dall’ADR 2009 sono state introdotte anche le merci imballate “in quantità esenti”, secondo i limiti indicati nel capitolo 3.5;

  • La sottosezione 1.1.3.6 e la relativa tabella (1.1.3.6.3) suddividono le sostanze trasportabili in cinque categorie di trasporto, a ciascuna delle quali vengono attribuite le quantità massime totali trasportabili per unità di trasporto: merci tra loro diverse, ma appartenenti ad una medesima categoria di trasporto, possono essere trasportate insieme in esenzione da alcune disposizioni dell’ADR a condizione che la quantità totale non superi il valore riportato nella tabella in corrispondenza di quella categoria di trasporto (esenzione parziale). Se, invece, si vogliono trasportare insieme merci pericolose appartenenti a differenti categorie di trasporto, si deve adottare un altro metodo per il calcolo della quantità massima totale trasportabile in esenzione, secondo quanto illustrato nella disposizione 1.1.3.6.4. Le categorie di trasporto sono individuate con i numeri da 0 a 4 in ordine crescente al crescere delle quantità massime totali trasportabili. Il numero 0 indica le merci pericolose per le quali il trasporto internazionale deve essere condotto nel rispetto di tutte le disposizioni dell’ADR;

Documenti

Fatti salvi i casi di esenzione di cui si è trattato sopra, ogni trasporto di merci pericolose deve essere accompagnato dalla seguente documentazione:

  • il documento di trasporto relativo a ciascuna merce trasportata, all’interno del quale devono essere indicati il nome della sostanza, il numero ONU, la classe, il gruppo di imballaggio, la quantità totale e il numero dei colli, nome e indirizzo di speditore e destinatario, una dichiarazione conforme ad ogni accordo particolare;

  • le istruzioni scritte al conducente, per fronteggiare ogni imprevisto o incidente; esse devono essere consegnate dal trasportatore all’equipaggio del veicolo prima dell’inizio del trasporto, in una o più lingue in modo che tutti i membri siano in grado di comprenderle; infine, a partire dall’edizione 2009 dell’ADR, tali istruzioni hanno una forma ben precisa, uguale per qualsiasi tipo di merce trasportata;

  • un documento di identificazione recante una fotografia in conformità alla sottosezione 1.10.1.4, per ciascun membro dell’equipaggio.

  • il certificato di formazione del conducente.

In alcuni casi, qualora le disposizioni dell’ADR lo prevedano esplicitamente, può essere necessaria la redazione anche di altri documenti.

Idoneità del veicolo

Il trasporto di merci pericolose in ADR può essere esercitato in generale con: autoveicoli, rimorchi, semirimorchi e filoveicoli; per tutti gli altri tipi di veicolo, tale trasporto non è consentito.

Vi sono poi i cosiddetti “veicoli base”, ossia veicoli a motore o loro rimorchi incompleti, ai quali poi sarà associata una carrozzeria quale ad esempio una cisterna o una batteria.

Qualora le merci vengano trasportate in cisterna oppure in colli e si tratti di esplosivi, è richiesta l’approvazione o omologazione del veicolo base, sempre che non si effettuino solo trasporti nazionali e il veicolo non sia stato costruito precedentemente al 1 Gennaio 1997.

La sigla che identifica il tipo di idoneità del veicolo (FL, OX, AT, EX II, EX III, MEMU) deve essere riportata sulla dichiarazione di conformità e nello spazio descrittivo della carta di circolazione.

Il rispetto delle condizioni di trasporto ricade sotto la responsabilità del vettore, ed è soggetto al controllo su strada della Polizia Stradale, con particolare riferimento alle dotazioni di sicurezza, al tipo di carrozzeria (anche in rapporto alla merce utilizzata, che potrebbe richiedere un determinato tipo di veicolo o particolari accorgimenti, ad esempio che il carico sia ben areato o coperto da telone ignifugo) e alle caratteristiche tecniche del veicolo.

I veicoli che necessitano di approvazione devono essere sottoposti ad una ispezione tecnica annuale nel loro Paese di immatricolazione, a seguito della quale l’Autorità competente rilascia un certificato di approvazione, oppure ne certifica l’estensione per un anno.

Vi è un regime particolare per le cisterne: dall’entrata in vigore del D.M. 19/09/2005 i veicoli cisterna devono essere muniti del certificato di approvazione ADR (modello DTT 306), per trasporti sia nazionali che internazionali. Vi è però in circolazione un gran numero di veicoli che non possiede i requisiti per il rilascio di tale certificato: essi possono circolare solo in ambito nazionale e con la previdente documentazione, rappresentata dal libretto cisterna MC 452 o MC 813, in attesa dell’introduzione di un apposito “certificato di idoneità alla circolazione nazionale”.

Equipaggiamenti di sicurezza del veicolo e del conducente

Ogni unità di trasporto trasportante merci pericolose deve essere equipaggiata con:

  • almeno un estintore portatile di capacità minima 2 kg di polvere (o capacità corrispondente), adeguato alle classi d’infiammabilità A, B e C, per estinguere eventuali incendi al motore o alla cabina dell’unità di trasporto;

  • altri estintori, di capacità variabile in funzione della massa massima ammissibile (questa prescrizione non vale in caso di trasporto in esenzione parziale ai sensi di ADR 1.1.3.6);

  • per ogni veicolo, almeno un ceppo di dimensioni adeguate al veicolo e alle ruote;

  • due segnali di avvertimento autoportanti;

  • del liquido di risciacquo per gli occhi (fatta eccezione per alcune merci di classe 1 e 2);

  • per ogni membro dell’equipaggio: un giubbotto fluorescente, un dispositivo portatile di illuminazione conforme alle prescrizioni della sezione 8.3.4, un paio di guanti di protezione e un dispositivo di protezione per gli occhi;

  • per alcune classi, dispositivi supplementari quali: una maschera di fuga per ogni membro dell’equipaggio (in caso di trasporto merci con etichette di pericolo 2.3 o 6.1), una pala, una protezione per i tombini e un recipiente collettore di plastica (queste ultime tre, per merci con etichette di pericolo 3, 4.1, 4.3, 8 e 9).

Pannelli di segnalazione

Le unità di trasporto caricate con merci pericolose devono avere, disposti su un piano verticale, pannelli rettangolari di colore arancione retro-riflettente. Essi hanno dimensioni di 40 cm di base e non meno di 30 cm in altezza, e portano un bordo nero di spessore non superiore a 15 mm; se non vi è spazio utile sul veicolo, possono avere dimensioni un pochino ridotte (30 x 12 cm e 1 cm per il bordo).

Tali pannelli devono essere disposti sulle parti anteriore e posteriore dell’unità di trasporto e, in alcuni casi (es. cisterne), anche sulle fiancate.

A seconda delle circostanze può esservi l’obbligo di indicare nella metà superiore di essi il numero Kemler della merce trasportata e in quella inferiore il suo numero ONU.

L’edizione 2009 dell’ADR ha introdotto l’obbligo di assicurare che tali pannelli siano concepiti e sistemati in modo da escludere qualsiasi loro ribaltamento o staccamento dal supporto durante il trasporto (in particolar modo a causa di urti o atti non intenzionali).

Etichette di pericolo

Sui colli contenenti merci pericolose devono essere apposte etichette di pericolo secondo i modelli mostrati nella sottosezione 5.2.2.2.2; esse hanno la forma di un quadrato posto sulla punta (a rombo) e dimensioni minime di 100 mm di lato. Se la dimensione del collo lo esige, le etichette possono avere dimensioni ridotte, purché rimangano ben visibili.

Conformemente alle disposizioni del Capitolo 5.3, sulle unità di trasporto devono invece essere apposti dei pannelli-etichetta, del tutto simili alle etichette eccetto che per le maggiori dimensioni, dovendo questi avere il lato di almeno 250 mm. Anche per questi vi è l’obbligo di escludere ribaltamenti e staccamenti durante il trasporto.

Formazione del personale

I conducenti dei veicoli che trasportano merci pericolose devono conseguire un certificato rilasciato dall’autorità competente (o da un’organizzazione da essa riconosciuta), attestante la loro partecipazione ad un corso di formazione di base e il superamento del relativo esame.

Chi conduce veicoli con: cisterne di capacità superiore a 1 m3, veicoli-batteria di capacità superiore a 1 m3, container-cisterna, cisterne mobili o CGEM (contenitori per gas ad elementi multipli) di capacità individuale superiore a 3 m3, deve seguire un corso di specializzazione per il trasporto in cisterna.

Un altro corso particolare deve essere seguito dai conducenti di veicoli che trasportano buona parte delle materie od oggetti della classe 1, MEMU con carichi in comune di materie od oggetti delle classi 1 e 5.1, e alcuni materiali radioattivi.

I corsi sono validi 5 anni e vengono rinnovati qualora il conducente, nel corso dell’ultimo anno di validità, abbia frequentato un apposito corso di aggiornamento e superato il relativo esame.

Analogamente, il personale diverso dal conducente, le cui funzioni riguardano il trasporto, il carico e lo scarico di merci pericolose su strada, deve ricevere una formazione riguardante le prescrizioni che regolano il trasporto di tali merci, i propri compiti e le responsabilità connesse.

Precauzioni

Per tutelare in modo efficace la pubblica incolumità, i veicoli che trasportano merci particolarmente pericolose devono essere costantemente sorvegliati dal conducente o da altro membro dell’equipaggio (qualora ne sia prevista la presenza), oppure devono essere collocati in luoghi idonei.

La sezione 1.10.3 disciplina le merci cosiddette “ad alto rischio”, ossia quelle che, sviate dal loro utilizzo iniziale a fini terroristici, possono causare effetti gravi quali la perdita di molte vite umane o distruzioni di massa. Chi tratta tali merci, elencate nella tabella 1.10.5 dell’ADR, deve preventivamente predisporre ed applicare appositi piani di sicurezza.

Inoltre l’ADR si occupa anche della disciplina di altri aspetti del trasporto e della sosta, come la segnalazione in caso di sosta notturna, l’inserimento del freno a mano, il trasporto di passeggeri (vietato), l’utilizzo di particolari tipi di lampade, ecc.; l’inosservanza delle relative prescrizioni è considerata infrazione all’articolo 168 del Codice della Strada e viene quindi perseguita con sanzioni amministrative pecuniarie e accessorie.

Carico e scarico

Il carico e lo scarico di merci pericolose richiedono sempre l’adozione di particolari cautele ed accorgimenti, in quanto sono fasi particolarmente delicate che, se svolte non correttamente, possono costituire causa di incidenti di vario tipo.

Tra le disposizioni principali in materia si ricordano quelle relative al divieto, per alcune categorie di sostanze pericolose, di essere trasportate insieme ad alimenti, a meno di ricorrere a particolari precauzioni.

Inoltre, per alcune sostanze appartenenti alle classi più pericolose, vi sono limiti massimi di quantità trasportabili sulla stessa unità di trasporto.

Molto importante è poi l’osservanza delle norme riguardanti il carico in comune di diverse merci, non sempre consentito.

Infine, ad ogni diversa tipologia di trasporto (in colli, in containers, in cisterna, alla rinfusa) sono associate differenti disposizioni.

Controlli

I controlli in materia di trasporto merci pericolose sono effettuati dalla Polizia Stradale secondo la Direttiva 95/50/CE, recepita in Italia con il D.M. 3/3/97.

Possono essere effettuati controlli e verifiche non solo su strada, ma anche in aree private (ad esempio sulle modalità di carico e scarico nei depositi privati delle aziende).

In generale possono essere fatte ispezioni: ai veicoli sia in cabina che nel vano di carico; a colli, recipienti o cisterne; sull’equipaggiamento di sicurezza del veicolo e del conducente; nei locali delle imprese in cui si effettuano carico, scarico e stoccaggio di merci pericolose; sulla documentazione che deve trovarsi a bordo.

I rifiuti

Un capitolo particolare va dedicato al trasporto dei rifiuti pericolosi i quali, occorre sottolinearlo, sono considerati dall’ADR come le altre sostanze o le loro miscele, non avendo alcuna importanza il fatto che si trovino alla fine del loro “ciclo vitale”.

Per prima cosa occorre appurare se il rifiuto sia o meno elencato nella tabella nominativa ADR (ad esempio un accumulatore al piombo esausto); in caso negativo, esso deve essere considerato come una soluzione o miscela di più sostanze, pericolose o non, ed è quindi necessario identificare i suoi componenti (attraverso il formulario che deve accompagnare il trasporto oppure tramite il prelievo di campioni e la loro analisi chimica). Fatto ciò, l’applicazione dei criteri di cui alla sezione 2.1.3 permetterà di giungere alla classificazione del rifiuto nella rubrica più appropriata.

E’ necessario evidenziare che il criterio di classificazione di un rifiuto, come pericoloso o non pericoloso, è concettualmente diverso da quello applicato per la classificazione ai fini del trasporto (quest’ultimo ha natura più strettamente tecnica rispetto al “rischio ambientale”). Può perciò verificarsi che un rifiuto classificato come pericoloso ai sensi del D.lgs. n. 152/06 e s.m.i. (cosiddetto “Testo unico ambientale”) non sia poi classificato come tale per l’ADR, o viceversa.

Per quanto riguarda la verifica del rispetto delle prescrizioni ADR, va tenuto presente che, per quanto sopra spiegato, tale normativa si applica ai rifiuti come a qualsiasi altra merce pericolosa; in particolare vanno quindi rispettate le norme relative a:

  • l’idoneità del veicolo, che deve essere riferita al tipo di sostanza pericolosa prevalente trasportata;

  • la documentazione di trasporto, tenuto conto delle differenze tra norme tecniche e amministrative (N.B.: il documento di trasporto e il formulario non sono la stessa cosa);

  • modalità di trasporto (ad esempio il trasporto alla rinfusa è ammesso solo a particolari condizioni);

  • pannelli ed etichette di pericolo, che si riferiscono alla sostanza pericolosa prevalente contenuta nel rifiuto.

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  2. Salve, volevo sapere se c’è un numero minimo di autisti per il trasporto di merci pericolose su strada, mi spiego è sufficente un’autista o bisogna essere in due?

  3. Buonasera Dott. Ing. Stefano PAPINI,
    mi permettevo di chiederle un parere tecnico relativo ad un trasporto di n. 1 pacco batterie SKB, SEALED LEAD ACID (SLA).
    Le batterie di cui sopra sono soggette a normativa ADR?
    Ringrazio anticipatamente della sua autorevole attenzione.
    FRANCESCO ODDI.

  4. Buongiorno,
    una domanda sul trasporto batterie auto, vernici, liquidi lavavetri e quant’altro possa servire all’azienda automobilistica.

    grazie
    Silvia

  5. Mi scuso è partita la quasi richiesta,
    volevo sapere se gli autisti devono avere l’ADR??
    Questi prodotti (batterie per auto lavavetri per auto) rientrano tra i DGT??

    grazie
    silvia

  6. Buongiorno,
    volevo sapere quali regole da adottare per il trasporto del Cloro in contenitori da 25 lt per un massimo di tre contenitori oltre ad un recipiente di raccolta.
    Grazie
    Giuseppe di Claudio

  7. buongiorno,
    volevo chiedere se e come era possibile trasportare materiale corrosivo kg 537,00 con ADR classe 8
    ci vuole il patentino?
    un mezzo apposito?
    grazie Riccardo

  8. Buongiorno Ing,
    Scusi la mia domanda, se un vettore trasporta
    Liquame, sostanza utile alla concimatura il trasporto deve essere considerato
    come trasporto un ADR. E se tale viaggio viene
    effettuato con rimorchi o semirimorchi comuni
    lo stesso e idoneo o deve essere effettuato con cisterne.
    La ringrazio per la cortese risposta.

  9. Indifferentemente da stato fisico, forma o altro….posso sovrapporre colli di merce in adr su un autocarro

  10. Salve !
    Sono un autotrasportatore autonomo e volevo sapere se nel mio caso , essendo solo io lavoratore e nello stesso tempo titolare della ditta, sia obbligatoria la figura del consulente ADR e se devo fare quindi qualche corso aggiuntivo pur avendo già il patentino ADR. Inoltre la normativa non fà riferimento alle dotazioni per trasporto ADR in conteiners, si usano quelle generiche per trasporto in colli ???
    Grazie Luca

  11. ipoclorito di sodio -14/2 -quanti litri/kg sono trasportabili su strada con esenzione parziale adr.

  12. Buonasera.

    Gentilmente avrei bisogno di saper se esistono delle limitazioni nel trasporto ADR di estintori a polvere carichi ad un pressione di 3 bar (2.96 atm circa).

    In caso di risposta affermativa, in quale decreto posso trovare quanto richiesto?

    Grazie.

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  14. buonasera, dovrei spedire delle campionature di pitture all’acqua non infiammabili in albania, quali sono gli adempimenti.
    grazie per la disponibilita’

  15. Buon giorno.
    Vorrei sapere se possono essere parcheggiati dei camion – cisterna conteneti luquido corrosivo (almeno questo appare sulle targhette), su un’area privata adiacente a delle abitazioni civili, su una massiciata in ghiaia senza la possibilità di recupero o contenimento del liquido eventualmente ed accidentalmente fuoriuscito, non ci sono dispositivo di sicurezza antincendio nei pressi.
    I camion vengono parcheggiati per intere notti e fine settimana ma sostano anche più a lungo.
    Eventualmente dove posso trovare le disposizioni di legge in materia.
    Distinti saluti
    Lino Santinello

  16. Egr. Ing. Papini, buongiorno. Vorrei sapere se x trasportare bombole di elio con la propria auto (utilitaria) sono necessari permessi o altro. E quante bombole e di quali dimensioni potrei caricare con o senza permessi? Le bombole mi servirebbero x gonfiare dei palloncini da vendere in giro, come ambulante, x sagre e feste. Grazie

  17. Buonasera Ing. Papini …

    Il mio Vicino posteggia spesso e volentieri il suo camion autobotte GPL (spesso anche carica) in area privata
    nelle vicinanze alle case….
    é vero che quei tipi di mezzi dovrebbero stare in aree specifiche(depositi) e non essere posteggiati per strada?
    Per agevolarsi la giornata spesso carica alla sera per poi partire alla mattina senza passare in deposito..

    Grazie

  18. Buon pomeriggio,
    un autocarro/autoarticolato pieno, che trasporta benzina, a che distanza deve sostare da un centro abitato?

    Se non sbaglio avevo letto a non meno di 300 metri.

    Saluti

  19. Buon giorno, il destinatario ha concesso a terzi il lavoro di portineria, la quale è considerata destinatario.
    L’attuale ccnl applicato è il ” servizi fiduciari ” che non prevede mansioni impiegatizie Formulari, ADR ecc.
    Domanda : necessita invece l’applicazione del ccnl Logistica ??
    grazie

  20. BUON GIORNO SONO UN CONDUCENTE CON PATENTE ADR. NELLA NOSTRA DITTA SI FA CARICO SCARICO E TRASPORTO DI MATERIE ADR. E’ OBBLIGO DAL 2001 PER LE DITTE CHE TRASPORTANO TALI MERCI ,DI ASSUMERE UN CONSULENTE ADR E CONUNICARLO AGLI AUTISTI E ALLA MOTORIZZAZIONE CIVVILE,TUTTO CIO’ NON E’ AVVENUTO DAL 2001 A OGGI IL TITOLARE DELL’AZIENDA NON HA PROVVEDUTO AD ASSUMERE IL CONSULENTE ADR,CHI DOVREBBE CONTROLLARE QUESTE AZIENDE CHE NON SONO IN REGOLA?A QUALE AUTORITA’ CI SI DOVREBBE RIVOLGERE PER DENUNCIARE IL FATTO? GRAZIE ATTENTO RISPOSTA

  21. Buongiorno, vorei sapere con automezzo trattore stradale 440 t identificato adr AT, quali classi di pericolo posso trasportare?,

  22. Buongiorno, vorrei sapere quali obblighi ha un’azienda che ha al proprio interno un provider logistico che si occupa di imballaggio, carico, scarico, trasporto e magazzino (in particolare nomina consulente, relazioni annuali, compilazione documenti di trasporto ecc.). Grazie

  23. buongiorno, a breve devo iniziare a lavorare come autista di camion presso un azienda che commercia fuochi d’artificio. mi è stato chiesto di fare il corso per ottenere il patentino adr classe 1 esplosivi.
    l’azienda si trova in Italia, ma avendo io la residenza in Slovenia avrei la possibilità di effettuare il corso in un autoscuola del luogo. il mio dubbio è se il patentino rilasciato appunto in Slovenia è regolare e valido anche in Italia.grazie

  24. Buongiorno, sono una collaboratrice scolastica presso una scuola elementare, vorrei sapere, se il D:S e La D:S:G:A possono richiedere nell’orario di lavoro e non… di spostarmi con la mia auto privata in un’altra scuola per il rifornimento dei detersivi per la pulizia della scuola in cui lavoro.
    Dovrebbero rilasciare una dichiarazione scritta che mi declina da ogni responsabilità?
    La ringrazio per la cortese risposta

  25. EGR.ing.buonasera,vorrei sapere per poter trasportare con il mio ape porter non più di 10 bombole di g.p.l.ci vuole adr in caso non sono in adr cosa mi occorre ?per poterle trasportare.grazie tante

  26. Salve. avrei bisogno di sapere: sono titolare di una ditta di autotrasporti gasolio e banzina. con un volvo fh 16.
    ( il mezzo sia carico. che scarico. dove lo posso fare sostare la notte ? ) Grazie anticipatamente

  27. Buonasera Ingegnere,
    questo è il mio problema, nel caso la mia azienda quotidianamente trasportasse, su furgoni non modificati, n.10 biciclette dotate di batterie da 36v più altrettante batterie di ricambio arrivando a n. 20 batterie trasportate (in alcuni casi il totale supera le 30 unità), ovviamente stivate nel cassone, il quale nella stagione estiva arriva a temperature anche al di sopra dei 40° a cosa andrebbe incontro l’azienda e l’autista? dovremmo avere un protocollo adr aziendale? nel magazzino quali regole dovrebbero adottare i manutentori di queste batterie che vengono messe sotto carica quotidianamente? a quali sanzioni va incontro l’azienda se non segue queste regole? grazie e scusi il disturbo

  28. Buonasera, se non sbaglio in Italia si possono trasportare per lavoro fino a 300kg di gas propano liquido in bombole senza avere il patentino ADR, nel caso di dover svolgere un lavoro in svizzera si possono trasportare le bombole come in Italia? Grazie

  29. Buonasera vorrei sapere se guido un autocarro munito di peneumatici ricoperti posso caricare merce pericolosa adr grazie anticipatamente per la delucidazione.

  30. Buongiorno, vorrei sapere se la normativa sull’ADR deve essere applicata anche alle aziende che non trasportano merci pericolose ma che hanno solo uno stoccaggio di queste merci e le manovrano.
    grazie

  31. Buongiorno, sono ritornato in Italia dopo aver vissuto in Francia, ho la patente francese; volevo sapere se secondo lei potevo conseguire l’adr senza convertire la patente da francese in italiana. La motorizzazione di Frosinone, dove vivo non mi sa dare risposte, aspetto dal mese di Ottobre ! La ringrazio anticipatamente

  32. Chi definisce esattamente se il trasporto è un complemento come si dice nella frase ” i trasporti effettuati dalle imprese, come complementi alla loro attività principale, in quantità non superiore a 450 litri per imballaggio”?

  33. Voglio tosare una storia che cambia la vita con tutti coloro che si preoccupa di leggere questa testimonianza. carte bancomat vuote sono reali e sono efficaci in tutto il mondo. il mio nome è [Santos Perez] Io vivo in Messico. Ho avuto questa carta dalla [MR Wandy] un mese fa. Questa carta ha davvero aiutarmi a pagare i miei debiti e ora sono libero da tutti i problemi finacial. Non ho questo è difficile da credere, ma non ho mai nuovo c’era questo tipo di carta fino a quando ho ottenuto uno. Questa carta ritirare più di 30,000pesos giornaliera ed è molto facile da usare. Ma bisogna essere molto attenti nella altro non essere catturati dalla polizia perché è illegale. Se volete maggiori informazioni su questa scheda e come ottenere uno basta contattare gli hacker da questo indirizzo [wandyhackersworld88@gmail.com]

  34. Vorrei sapere se l’ADR per le merci pericolose ( 25000 lt, di carburante) serve a entrambe le persone sul tir oppure è sufficiente solo una persona che abbia la patente adr e l’altra persona presente non è necessario che abbia l’adr?

  35. Good news from unlimitedhackersnetwork””””’
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  36. Buon Giorno Ing. Papini, una domanda , le autocisterne in possesso del DTT 306, hanno una scadenza (i venticinque anni) oppure, mantenendo le caratteristiche e superando le varie prove periodiche possono continuare a circolare ?
    nel ringraziare per l’eventuale cortese risposta, saluto cordialmente .

  37. Tengo mi tarjeta de cajero automático ya programado para eliminar el máximo de $ 50.000 por día durante un máximo de 20 días. Estoy muy feliz por esto porque tengo la mía la semana pasada y que utiliza para obtener $ 100.000. D. Pedro está dando la tarjeta sólo para ayudar a los pobres y necesitados a pesar de que es ilegal pero es algo agradable y no como otra reivindicación estafa tener tarjetas de cajero automático en blanco. Y nadie se ve atrapado cuando se utiliza la tarjeta. Obtenga el suyo hoy. Sólo tienes que enviar un correo electrónico a través martinshackers22@gmail.com

  38. Salve vorrei sapere se io non posseggo la patente ADR posso trasportare vernici per uso stradale spartitraffico o diluente?o per lo meno ce un quantitativo massimo che posso trasportare senza ADR?aggiungo utilizzerei un furgone normalissimi passo lungo un renault master

  39. As much of you may possibly know there was ways to cheat by changing your high score
    at will on last rating screen. Before devs find a way
    too help keep this from happening the first choice boards are closed.

  40. un tir può viaggiare con 15 fusti di plastica da 1000 cadauno, contenete alcool/grappa su strada.
    grazie

  41. La ditta per cui lavoro mi ha chiesto di trasportare 300 kg di azoto suddivise in 6 bombole , posso trasportarle senza patente ADR e non avendo mezzo ADR? quali sono i limiti per il trasporto di bombole di azoto.
    cordialmente, Giuseppe.

  42. Nel paese dove abito vicino alla zona residenziale con villette singole e bifamiliari sono stati costruiti capannoni classificati con zona artigianale, da alcuni giorni viene parcheggiato un camion cisterna di capacità di circa 8 – 10 mc per trasporto di ossigeno liquido con i cartelli arancione con i numeri 225 e 1073 e con il cartello giallo di materie comburenti. Ho chiesto alla polizia locale se un mezzo cosi pericoloso può essere parcheggiato a circa 10-15 metri dalle abitazioni civili, la risposta è stata che si devono informare.
    Quindi mi sto rivolgendo a lei se mi può dare una risposta.
    grazie

    Claudio

  43. SALVE SONO CARBONE LUCIANO, HO UNA BOMBOLA DI GAS ELIO CONTENUTO 2 METRI CUBI COMPRESSI PER IL GONFIAGGIO DI PALLONCINI C’è BISOGNO DI QUALCHE PARTICOLARE AUTORIZZAZIONE PER LA DETENZIONE

  44. Buongiorno Ingegner,
    mi chiamo Giorgio
    vi scrivo per avere informazioni in merito alla normativa ADR.
    Noi abbiamo necessità di acquistare un mezzo munito di cisterna per operazioni di controllo e pulizia sugli impianti, da utilizzare all’interno del nostro deposito carburanti.
    Il mezzo per sua natura e lavorazioni potrebbe dover trasportare sia acqua che cherosene per aviazione, e sarebbe un mezzo immatricolato per utilizzo con patente B (sotto 35 q a pieno carico), e immatricolato come mezzo speciale, ed effettuerebbe trasporto conto proprio e non conto terzi, in quanto lavorerebbe solo in aree private e uscirebbe solo ed esclusivamente per le manutenzioni e le revisioni.
    Il nostro dubbio è sapere se esiste una dimensione minima della cisterna, sotto la quale non vige l’obbligo di rispettare la normativa ADR, e se gli operatori di tale mezzo, dovessero essere muniti di abilitazione ADR.
    Grazie mille

  45. Un nostro cliente ci ha chiesto di installare ADR su suoi camion, essendo il suo elettrauto, ma non sappiamo se ci vuole un’autorizzazione, non avendolo mai fatto non sappiamo da dove partire, nessuno ci sa spiegare, se cortesemente ci da qualche suggerimento, Le saremmo grati. Grazie

  46. E’ regolare il trasporto di prodotti per la pulizia di una scuola pubblica, effettuato con l’ automobile di mia proprietà solo perchè lo esige il Direttore?

  47. Buongiorno Ingeniere
    vorrei per cortesia avere una risposta a questa domanda: per un camion che trasporta merce normale e merce pericolosa ( ADR) quante tonnellate di merce é consentito trasportare? il tragitto é Italia Marocco. Quindi terra-mare.

    grazie, non riesco ad avere questa informazione in maniera esatta.

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