Trasporto marittimo di persone – smarrimento di oggetti del passeggero e responsabilità del vettore – danno da vacanza rovinata e sua esclusione

Saturday, 23 May, 2009 | By Avvocato Luca Raffo | Categoria: Giurisprudenza, Trasporto per mare, Tribunali di merito, Viaggio turistico

Tribunale di Genova, 9 ottobre 2008

Nuova Giur. Ligure, 2008, III, 32

Nel trasporto marittimo, per i bagagli e gli oggetti non consegnati al vettore, questi, in ottemperanza dell’art. 412, comma III° cod. nav., non è responsabile della perdita o delle avarie se non quando il passeggero prova che le stesse sono state determinate da causa imputabile al vettore.

Art. 412. Responsabilità del vettore per il bagaglio

Il vettore è responsabile, entro il limite massimo di euro 6,19 per chilogrammo o della maggior cifra risultante dalla dichiarazione di valore, della perdita e delle avarie del bagaglio, che gli è stato consegnato chiuso, se non prova che la perdita o le avarie sono derivate da causa a lui non imputabile.

La perdita o le avarie devono essere fatte constare, a pena di decadenza, al momento della riconsegna, se trattasi di perdita o di avarie apparenti, ovvero entro tre giorni, se trattasi di perdita o di avarie non apparenti.

Per i bagagli e gli oggetti non consegnati al vettore, questi non è responsabile della perdita o delle avarie, se non quando il passeggero provi che le stesse sono state determinate da causa imputabile al vettore.

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