Trasporto marittimo di merce – Polizza di carico – Prescrizione dei diritti derivanti dal contratto di trasporto – Antidatazione della polizza di carico – Non applicabalità del termine decadenziale annuale per l'azione di responsabilità nei confronti del vettore per danni derivanti da antidatazione della polizza di carico

Saturday, 23 May, 2009 | By Avvocato Luca Raffo | Categoria: Cassazione, Giurisprudenza, Trasporto marittimo

Corte di Cassazione Civile

Sez. III, 24 febbraio 1999, n. 1584

Dir. Trasporti, 2000, 459

Qualora nella polizza di carico sia previsto che il ricevitore deve ritirare la merce alla scaricazione, il termine di prescrizione previsto dall’art. 438 cod. nav. decorre da tale momento ed è irrilevante che la merce sia stata ritirata in un momento successivo.

L’antidatazione della polizza di carico al fine di consentire al caricatore-venditore di riscuotere il pagamento del prezzo della merce integra gli estremi del fatto illecito solo in quanto da essa derivi un danno ingiusto a terzi e quindi incombe al danneggiato la prova del danno e del nesso di causalità tra il fatto illecito e il danno.

Il termine di un anno per proporre l’azione contro il vettore previsto dall’art. 3, punto 6 delle regole dell’Aja è applicabile esclusivamente alle azioni per ottenere il risarcimento conseguente alla perdita o a danni alle merci e non anche alla azione per danni per inadempimento conseguente alla antidatazione della polizza di carico.

Art. 438. Prescrizione

I diritti derivanti dal contratto di trasporto di cose si prescrivono col decorso di 6 mesi dalla riconsegna delle cose, e, in caso di perdita totale, dal giorno in cui le cose avrebbero dovuto arrivare a destinazione o, nei trasporti di cose determinate, dal giorno indicato nell’articolo 456 cod. nav.

Nei trasporti che hanno inizio o termine fuori d’Europa o dei paesi bagnati dal Mediterraneo, la prescrizione si compie col decorso di un anno.

Art. 456. Mancato arrivo

Salvo diverso patto od uso, nel caso di mancato arrivo delle merci, il destinatario può far valere i diritti nascenti dal contratto soltanto dal giorno in cui la perdita è stata riconosciuta dal vettore, o altrimenti dopo sette giorni dal termine in cui le merci avrebbero dovuto giungere a destinazione.

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  1. Ho subito un danno di una motrice trasportata a bordo di una motonave
    Il comandate il giorno stesso del danno ha redatto il rapporto ed il legale ha messo in mora l’armatore per il risarcimento del danno
    Sono intercorse poi trattative unicamente con gli assicuratori del l’armatore che hanno provveduto anche a periziare il veicolo danneggiato
    Non avendo trovato accordo ho intrapreso giudizio in tribunale e l’armatore ha Eccepito il decorso del termine di 6 mesi dalla riconsegna del bene ai sensi dell’art.438 cod. Nav. che a dire del l’armatore sarebbe decorso perché dalla lettera di messa in Mora nei confronti del l’armatore fino alla notifica dell’atto di citazione sarebbero trascorsi oltre 6 mesi ( per 15 giorni)
    Non vogliono considerare le lettere intercorse con gli assicuratori come utili per interrompere la prescrizione
    Come posso difendermi?

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