Trasporto marittimo di merce – Clausola di giurisdizione inserita in polizza di carico e sua efficacia – Clausola "Cif" è legittimazione ad agire per i danni sofferti dalla merce

Friday, 8 May, 2009 | By Avvocato Luca Raffo | Categoria: Giurisprudenza, Trasporto per mare, Tribunali di merito

Tribunale di Ravenna, 18 febbraio 1999

Il Diritto dei Trasporti, 2000, 541

E’ valida la clausola di deroga alla giurisdizione contenuta in una polizza di carico sottoscritta dal rappresentante del vettore al porto di imbarco, in quanto tale modalità integra un vero e proprio uso commerciale, in base al quale le condizioni apposte in polizza si reputano accettate dal caricatore-prenditore del titolo e sono opponibili al ricevitore giratario dello stesso, anche in assenza di apposita specifica sottoscrizione.

La clausola c.i.f. ha l’effetto di esonerare il compratore dal pagamento delle spese di trasporto e di assicurazione, ma non costituisce deroga al disposto dell’art. 1510 comma 2 cod. civ., secondo il quale la consegna al vettore delle cose determina il passaggio dei rischi all’acquirente e pertanto il venditore che ha stipulato il contratto di trasporto è carente di legittimazione ad agire nei confronti del vettore in relazione a danni sofferti dalla merce durante il trasporto.

Art. 1510. Luogo della consegna

In mancanza di patto o uso contrario, la consegna della cosa deve avvenire nel luogo dove questa si trovava al tempo della vendita, se le parti ne erano a conoscenza, ovvero nel luogo dove il venditore aveva il suo domicilio o la sede dell’impresa.

Salvo patto o uso contrario, se la cosa venduta deve essere trasportata da un luogo all’altro, il venditore si libera dall’obbligo della consegna rimettendo la cosa al vettore o allo spedizioniere; le spese del trasporto sono a carico del comparatore.

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