Del trasporto di carico totale e parziale e Codice della Navigazione artt. 439/450

Sunday, 29 March, 2009 | By Avvocato Luca Raffo | Categoria: Legislazione Italiana, Trasporti e Codice della Navigazione

Codice della navigazione

Capo III del trasporto

Sezione III del trasporto di carico totale o parziale

Art. 439. Norme applicabili

Si applicano le regole generali sul trasporto di cose, ogniqualvolta viene assunto l’obbligo di riconsegnare a destinazione un carico totale o parziale su nave determinata.

Art. 440. Spazi non utilizzabili per la caricazione

Non sono destinati al trasporto gli spazi interni della nave normalmente non utilizzabili per la caricazione, salvo espresso consenso del vettore nel caso in cui non ostino ragioni di sicurezza della navigazione.

Art. 441. Luogo di ancoraggio o di ormeggio

Se il contratto non determina il punto di ancoraggio o di ormeggio, il caricatore può richiedere che la nave sia condotta nel luogo da lui designato, salve le disposizioni del comandante del porto, purchè si possa accedervi, sostare e uscirne senza pericolo.

Se il caricatore non designa in tempo utile tale luogo, la nave è condotta a quello abituale.

Nel caso in cui ciò non sia possibile, il comandante sceglie un altro luogo, tenendo conto dell’interesse del caricatore.

Art. 442. Consegna e riconsegna delle merci

In mancanza di diverso patto, regolamento portuale od uso locale, il vettore riceve e riconsegna le merci sotto paranco.

Art. 443. Inesatta dichiarazione di portata della nave

Il vettore che abbia dichiarato la portata della nave in misura mggiore o minore di quella effettiva, è tenuto al risarcimento dei danni, sempre che la differenza ecceda il ventesimo.

Art. 444. Decorrenza e durata delle stallie

I giorni di stallia per la caricazione e la scaricazione, salvo diverso patto, regolamento portuale od uso locale, decorrono dal momento in cui, essendo la nave pronta per l’imbarco o per lo sbarco, ne sia giunto avviso a chi deve consegnare o ricevere le merci.

Il termine di stallia, in mancanza di patto, regolamento od uso, deve essere fissato dal comandante del porto, tenendo conto dei mezzi disponibili nel luogo di caricazione o di scaricazione, della struttura della nve, nonchè della natura del carico; e deve essere comunicato temepstivamente a chi deve consegnare o riceve le merci.

Art. 445. Computo delle stallie

Il termine di stallia si computa a giorni lavorativi. Non si considerano tali i giorni festivi secondo la legge e le consuetudini locali.

Il decorso del termine è sospeso durante i giorni in cui le operazioni sono impedite per causa non imputabile al caricatore o al destinatario.

Art. 446. Decorrenza e durata delle controstallie

Spirato il termine di stallia senza che, per causa imputabile al caricatore o al destinatario, sia stata ultimata la scaricazione, è dovuto un compenso di controstallia.

Il termine di controstallia, salvo diverso patto, regolamento od uso locale, è di tanti giorni correnti quanti sono stati i giorni lavorativi di stallia.

Art. 447. Soppressione delle controstallie di caricazione

Spirato il termine di stallia di caricazione senza che, per causa imputabile al caricatore, sia stata imbarcata una quantità di merce sufficiente per garantire quanto è da lui dovuto al vettore, il comandante non è tenuto ad attendere il decorso del termine di controstallia se non gli venga fornita idonea cauzione.

Art. 448. Computo delle controstallie

Il compenso di controstallia è computato in ragione di ore e giorni consecutivi e deve essere versato giorno per giorno.

Il tasso di controstallia, in mancanza di diverso patto, è determinato in proporzione della portata della nave, secondo gli usi.

Tuttavia, per il periodo durante il quale le operazioni di imbarco o di sbarco sono state impedite da causa non imputabile al caricatore o al destinatario, invece del compenso di controstallia è dovuto un compenso determinato in proporzione del nolo.

Art. 449. Controstallie straordinarie

Spirato il termine di controstallia per la caricazione, il comandante, previo avviso dato almeno 24 ore prima, ha facoltà di partire senza attendere la caricazione o il suo completamento, restando sempre dovuti il nolo e il compenso di controstallia. Se il comandante non si avvale di questa facoltà, è dvouto per l’ulteriore sosta, fissato d’accordo col caricatore, un compenso di controstallia maggiorato della metà, ove non esista diverso patto, regolamento od uso.

Spirato il termine di controstallia per la scaricazione senza che questa sia stata compiuta, è dovuto un compenso di controstallia straordinaria per la durata e nella misura sopra indicate, sla va la facoltà del comandante di scaricare le merci a norma dell’articolo 450.

Art. 450. Deposito del carico

Se il destinatario è irreperibile o rifiuta di ricevere il carico, ovvero se si presentano più destinatari o v’è opposizione alla riconsegna, il vettore deve chiedere immediatamente istruzioni al caricatore. Questi può disporre del carico a termini dell’articolo 1685 del codice civile, salva la facoltà del vettore di provvedere al deposito o alla vendita delle merci nei casi previsti dall’articolo 1690 dello stesso codice.

Se il destinatario, dopo aver acquistato i diritti nascenti dal contratto, ritarda a ritirare il carico o se sorge controversia intorno all’esecuzione della consegna, il vettore può procedere al deposito delle merci presso un terzo a norma dell’articolo 1514 del codice civile o, trattandosi di merci soggette a rapido deterrioarmento, alla vendita per conto del destinatario a norma dell’articolo 1515 dello stesso codice, dandone avviso all’interessato.

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