Trasporto di merce – Contratto di trasporto per conto terzi – Nullità del contratto concluso in forma orale – Esclusione – Intervenuta abrogazione dell'art. 3 legge n. 256 del 2001 – Rilevanza – Esclusione.

Saturday, 7 February, 2009 | By Avvocato Luca Raffo | Categoria: Cassazione, Giurisprudenza, Trasporto terrestre

Corte di Cassazione Civile

Sez. III, 19 dicembre 2005, n. 27926

Contratto di trasporto per conto terzi – Nullità del contratto concluso in forma orale – Esclusione – Intervenuta abrogazione dell’art. 3 legge n. 256 del 2001 – Rilevanza – Esclusione.

In materia di contratto di trasporto di cose per conto terzi, pur dopo l’intervenuta abrogazione della norma interpretativa contenuta nell’art. 3 del d.l. 3 luglio 2001, n. 256 (convertito in legge 20 agosto 2001, n. 334) ad opera dell’art. 3 della legge 1° marzo 2005, n. 32, deve ritenersi esclusa la nullità dei contratti di trasporto conclusi in forma orale, in quanto la nullità – prevista dall’art. 26 della legge n. 298 del 1974 per il caso di contratto concluso con un autotrasportatore non iscritto all’albo e privo della prevista autorizzazione , e non più, a seguito della pronuncia della Corte costituzionale n. 7 del 2005, in caso di mancata annotazione sulla copia del contratto stesso dei dati relativi all’iscrizione all’albo e dell’autorizzazione al trasporto di cose per conto terzi, possedute dal vettore – interviene soltanto qualora le parti, per la stipula del suddetto contratto, abbiano scelto la forma scritta.

Tratto da www.fog.it

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