Perdita delle cose consegnate al vettore – Azione di risarcimento del danno contro il medesimo – Legittimazione attiva del destinatario – Momento di insorgenza – Conoscenza dell'evento dopo la richiesta di consegna – Subtrasporto – Esercizio dell'azione del vettore contro il subvettore – Natura – Condizioni – Individuazione.

Saturday, 7 February, 2009 | By Avvocato Luca Raffo | Categoria: Cassazione, Giurisprudenza, Trasporto terrestre

Corte di Cassazione Civile

Sez. III, 4 giugno 2007, n. 12963

Perdita delle cose consegnate al vettore – Azione di risarcimento del danno contro il medesimo – Legittimazione attiva del destinatario – Momento di insorgenza – Conoscenza dell’evento dopo la richiesta di consegna – Subtrasporto – Esercizio dell’azione del vettore contro il subvettore – Natura – Condizioni – Individuazione.

Nel trasporto di cose la sostituzione del destinatario al mittente nei diritti nascenti dal contratto ha luogo, nel caso di perdita delle cose consegnate al vettore, soltanto dal momento in cui, scaduto il termine legale o convenzionale della consegna, il destinatario sia venuto a conoscenza di detto evento a seguito della richiesta di riconsegna della merce, con la conseguenza che, in assenza di tale richiesta, la legittimazione all’azione di risarcimento del danno contro il vettore, permane in capo al mittente. Peraltro, il vettore che si serve di altro vettore per l’esecuzione del trasporto ha azione diretta e non di regresso, nei confronti del subvettore, per il risarcimento dei danni conseguenti alla perdita o avaria della merce fino a quando il destinatario non ne abbia chiesto allo stesso subvettore la riconsegna e non deve, pertanto, dimostrare di avere a sua volta risarcito il danno al proprio committente (o al destinatario), essendo sufficiente che dimostri di essere stato da questi escusso.

Tratto da www.fog.it

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