Convenzione di Bruxelles del 23 aprile 1970, ratificata con legge n. 1084 del 1977 – Responsabilità dell'organizzatore di vaggio – Ipotesi di responsabilità oggettiva – Esclusione – Prova liberatoria – Contenuto – Fattispecie.

Saturday, 7 February, 2009 | By Avvocato Luca Raffo | Categoria: Cassazione, Giurisprudenza, Viaggio per turismo

Corte di Cassazione Civile

Sez. III, 27 giugno 2007, n. 14837

Convenzione di Bruxelles del 23 aprile 1970, ratificata con legge n. 1084 del 1977 – Responsabilità dell’organizzatore – Ipotesi di responsabilità oggettiva – Esclusione – Prova liberatoria – Contenuto – Fattispecie.

In tema di contratto di viaggio turistico – disciplinato dalla legge 27 dicembre 1977 n. 1084, di ratifica ed esecuzione della Convenzione internazionale sui contratti di viaggio (CCV) sottoscritta a Bruxelles il 23 aprile 1970 – la legge non prevede una ipotesi di responsabilità oggettiva in capo all’organizzatore del viaggio che affidi a terzi l’esecuzione di servizi, ma una responsabilità per colpa anche lieve, rispetto alla quale la prova liberatoria che l’organizzatore deve fornire consiste nel dimostrare di essersi comportato con diligenza nella scelta del soggetto cui ha affidato l’esecuzione del servizio. Ne consegue che va esclusa la responsabilità dell’organizzatore per i danni subiti nel corso del viaggio dai propri clienti, qualora i fatti si siano svolti in modo tale da doversi ritenere che, se la scelta fosse ricaduta su un diverso esecutore del servizio, il danno si sarebbe verificato ugualmente.

(Nella specie, la S.C. ha rigettato il ricorso avverso la sentenza che aveva escluso la responsabilità dell’organizzatore di un viaggio per i danni subiti da un gruppo di turisti, trasportati sull’autobus messo a disposizione dall’organizzazione, condotto dall’autista da questa prescelto, a causa dell’incidente stradale provocato dalla colpa esclusiva del conducente dell’autovettura dalla quale essi erano stati violentemente investiti).

Tratto da www.fog.it

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