Assunzione della qualità di vettore da parte dello spedizioniere – Condizioni – Relativo accertamento del giudice di merito – Incensurabilità – Condizioni – Fattispecie.

Saturday, 7 February, 2009 | By Avvocato Luca Raffo | Categoria: Cassazione, Giurisprudenza, Trasporto terrestre

Corte di Cassazione Civile

Sez. III, 14 febbraio 2005, n. 2898

Assunzione della qualità di vettore da parte dello spedizioniere – Condizioni – Relativo accertamento del giudice di merito – Incensurabilità – Condizioni – Fattispecie.

Affinchè lo spedizioniere, che normalmente è obbligato a concludere il contratto di trasporto con terzi in nome proprio e per conto di colui che gli ha conferito l’incarico, acquisti la veste di spedizioniere – vettore a norma dell’art. 1741 cod. civ., è necessario che egli assuma l’unitaria obbligazione dell’esecuzione, in piena autonomia, del trasporto della merce con mezzi propri o altrui, verso un corrispettivo commisurato al rischio normale inerente al risultato finale dell’operazione complessiva. L’accertamento dell’avvenuta assunzione delle obbligazioni del vettore da parte dello spedizioniere si risolve in un’indagine circa il contenuto dell’intento negoziale, affidata esclusivamente a giudice di merito, ed incensurabile se sorretta da adeguata motivazione.

(Nella specie, la Corte Cass. ha confermato la sentenza di merito che, sulla base delle espresse dichiarazioni delle parti, aveva qualificato il contratto come di spedizione semplice, non attribuendo rilievo decisivo ai fini della qualificazione in termini di spedizione-trasporto, all’elemento indiziario costituito dal compenso forfettario).

Art. 1741. Spedizioniere vettore

Lo spedizioniere che con mezzi propri o altrui assume l’esecuzione del trasporto in tutto o in parte, ha gli obblighi e i diritti del vettore.

Tratto da www.fog.it

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